La Fiorentina ha iniziato la stagione 2026/27 con il piede giusto, conquistando un poker di gol contro il Benevento in Coppa Italia. La squadra di Fabio Grosso ha dominato la partita, mostrando qualità e personalità, nonostante alcuni problemi fisici.
Davanti a oltre 14mila tifosi al Franchi la Fiorentina ha dimostrato di aver lavorato bene nelle ultime settimane, con prestazioni convincenti da parte di diversi giocatori. La partita è stata caratterizzata da un avvio esplosivo, con un gol dopo appena 50 secondi, e una ripresa in cui i viola hanno dilagato.
Un avvio esplosivo e una ripresa dominante
La Fiorentina ha aperto le danze con un gol di Gudmundsson su assist di Atta dopo un errore difensivo del Benevento. Il raddoppio è arrivato al 34′ con un gol di Kean su assist di Joao Mario che ha mostrato la differenza tecnica della squadra viola.
Nella ripresa, la Fiorentina ha continuato a dominare, con i gol di Ranieri e Ndour che hanno chiuso definitivamente i conti. Il Benevento ha trovato il gol della bandiera con Lamesta ma la partita era già virtualmente chiusa.
Esordi e infortuni: Mastantuono debutta, Atta e Joao Mario in dubbio
La serata è stata anche segnata da alcuni esordi importanti. Franco Mastantuono ha fatto il suo debutto ufficiale con la maglia viola, accolto dall’ovazione del pubblico. Tuttavia, non sono mancati i problemi fisici: Joao Mario e Arthur Atta hanno lasciato il campo per infortuni, entrambi da valutare nelle prossime ore.
Nonostante i problemi fisici, la Fiorentina ha mostrato una grande qualità offensiva, con diverse soluzioni in attacco. Cher Ndour ha continuato a mandare segnali positivi, mentre Moise Kean ha ricordato quanto possa essere determinante per la squadra.
I segnali positivi della Fiorentina di Grosso
Il 4-1 contro una formazione di categoria inferiore invita alla prudenza, ma i segnali positivi sono molti. La squadra ha mostrato qualità quando ha potuto giocare in verticale, una buona capacità di riempire l’area con più uomini e tante soluzioni offensive.
Tra le conferme, c’è soprattutto Cher Ndour già tra i più positivi del precampionato. In un reparto rivoluzionato dal mercato, continuare così sarà fondamentale per conquistarsi spazio. Moise Kean invece, ha mostrato di poter essere uno dei principali beneficiari del nuovo corso viola.
Per stasera, però, può prevalere la soddisfazione. Il nuovo corso viola comincia con quattro gol, una qualificazione e un entusiasmo che, dopo la sofferta stagione passata, rappresenta forse il segnale più importante. Adesso serviranno conferme, ma la prima fotografia della Fiorentina 2026/27 è decisamente positiva.



