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19 Settembre 2026

Chelsea cade a Brentford: cinque sconfitte di fila e crisi difensiva

Chelsea subisce 3-0 a Brentford, la squadra di Xabi Alonso mostra gravi lacune difensive e continua a soffrire nei calci piazzati.

Chelsea cade a Brentford: cinque sconfitte di fila e crisi difensiva

Il sabato sera i Blues hanno ceduto 3-0 contro il Brentford allo Stadio Brentford Community portando la loro stagione a un totale di 11 sconfitte nel calendario. È la prima volta dell’anno in cui la squadra subisce più sconfitte rispetto alla stessa fase del 2025, e resta senza una rete in rete per il quinto turno consecutivo di Premier League. Il tecnico spagnolo Xabi Alonso ha commentato la prestazione con: “You need to feel it. We’re not feeling it”.

Set-piece: 23 fallimenti dal pallone fermo

Il Brentford ha messo a segno due reti su calci piazzati, confermando la tendenza negativa dei Chelsea in questa fase del gioco. È il quarto gol subito da calcio fermo in cinque partite di campionato, portando il conto a 23 dal trascorso campionato – la peggior media a pari merito in Premier League. La palla è stata servita al palo posteriore, dove Emiliano Martínez e i difensori non sono riusciti a reagire in tempo, dimostrando una scarsa capacità di lettura.

Le parole di Vitaly Janelt

Il centrocampista Vitaly Janelt ha spiegato a Sky Sports la strategia di Brentford: “We did target the back post at half-time. C’era un grosso spazio al palo laterale e abbiamo sfruttato quel margine al primo calcio d’angolo del secondo tempo”. Il coach di palla inattiva di Chelsea, Austin MacPhee considerato il migliore della lega, non è riuscito a neutralizzare la tattica avversaria, nonostante l’aiuto di Bernardo Cueva nel nuovo ruolo interno al club.

Difesa permeabile: 22 partite senza clean sheet

Oltre ai problemi sui calci piazzati, la difesa dei Chelsea continua a vacillare: sono passate 22 gare di Premier League senza mantenere la rete inviolata. La squadra concede in media 2,2 reti non da rigore a partita, un dato in linea con le aspettative di xG che mostrano un alto volume di tiri pericolosi. Inoltre, è tra le prime tre formazioni per numero di tiri subiti nella propria area di rigore, con una media di circa 10 colpi per incontro, trasformando il portiere in una vera “batteria”.

Le osservazioni di Levi Colwill

Il giovane difensore Levi Colwill ha ammesso: “We have not been good enough, at times we have been bullied and we need to improve at that”. Lamenta anche la mancanza di compattezza nei duelli aeree e la necessità di migliorare il posizionamento difensivo, soprattutto nelle fasi successive alla prima rete subita, quando la squadra perde forma.

Le dichiarazioni di Xabi Alonso e le prospettive

Alonso ha ribadito che il problema è strutturale: “It’s about everything. It’s about the mentality, the football and the tactical things that we need to keep improving”. Aggiunge: “We concede the first goal, you’re still in the game but then we lose the shape”. Il tecnico ha sottolineato la necessità di ritrovare la mentalità competitiva nella ripresa, soprattutto dopo aver “dropped our consistency” nella seconda frazione.

Il ritorno di Moïses Caicedo potrebbe dare un po’ di stabilità a centrocampo, ma l’assenza prolungata di un punto di riferimento solido resta preoccupante. I nuovi acquisti estivi, Jordan Henderson e Valentin Barco, hanno iniziato il match ma non sono bastati a contrastare la superiorità del Brentford, che ha impiegato anche Mamadou Sangare sulla panchina per più di un’ora. João Pedro è stato finora il più incisivo in termini di reti, ma ha fallito nell’opportunità di segnare contro il Brentford.

Il veterano Gary Cahill ha ricordato che “It doesn’t happen overnight”, indicando che Alonso avrà una finestra di cinque-sette settimane – tra la pausa internazionale e gli allenamenti – per mettere a punto i suoi metodi. L’allenatore ha concluso: “It’s not just set-pieces. In defensive duels, build-up and controlling games”, confermando che il percorso di rimedio passa attraverso tutti gli aspetti del gioco.

Con l’intervallo internazionale alle porte, i Chelsea hanno l’opportunità di lavorare sulla coesione difensiva, sulla gestione dei calci piazzati e sul recupero della fiducia persa. Il prossimo appuntamento sarà cruciale per capire se la squadra potrà arrestare la spirale negativa e tornare a competere per i posti in Europa.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.