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25 Settembre 2026

Svilar, due volte miglior portiere Serie A senza convocazione

Mile Svilar domina i pali della Serie A, ma la sua nazionale resta un sogno irrealizzato.

Svilar, due volte miglior portiere Serie A senza convocazione

Il Mile Svilar è la figura più sorprendente del panorama calcistico italiano degli ultimi due anni: due volte premiato come miglior portiere della Serie A con la Roma, ma ancora privo di una maglia nazionale. Il suo caso, più che una semplice dimenticanza sportiva, è il risultato di scelte personali e di regole internazionali che hanno bloccato qualsiasi sua futura convocazione.

Scelta internazionale e primo capitolo con la Serbia

Nato in Belgio da genitori serbi, Svilar è cresciuto nelle accademie belghe, indossando le maglie delle categorie giovanili dall’U15 all’U21. Nel settembre 2021, su suggerimento del padre Ratko, ex portiere della nazionale serba, ha accettato la prima convocazione della Serbia maggiore, debuttando in un’amichevole contro il Qatar. Quella è stata l’unica presenza con i serbi, ma ha avuto conseguenze definitive: secondo le norme della FIFA anche una partita amichevole è considerata una “presenza ufficiale” che vincola il giocatore a quella federazione, a meno di specifiche eccezioni.

Regole FIFA e blocco della doppia convocazione

Dopo il singolo impegno con la Serbia, Svilar ha espresso la volontà di rappresentare il Belgio, paese di cui possiede la cittadinanza. Tuttavia, la procedura di cambio di associazione richiede una valutazione caso per caso: la presenza in una partita ufficiale per una prima federazione rende necessaria una richiesta formale e l’approvazione della FIFA. Le recenti linee guida del 2026 confermano che, se il giocatore ha già partecipato a una gara riconosciuta, il suo cambio è possibile solo in presenza di particolari condizioni, ad esempio se la prima nazionale non lo richiama più per cinque anni. La Serbia, dal canto suo, non ha più inserito Svilar nei propri tornei, ma né il Belgio ha completato le pratiche per sbloccarne l’ammissibilità. Il risultato è una situazione di stallo: il portiere resta in attesa di una decisione che, per il momento, non arriva.

Svilar nella classifica del Fantacampionato

Nonostante l’impasse internazionale, le prestazioni di Svilar continuano a brillare a livello di club. Nelle prime cinque giornate di campionato, il portiere della Roma ha ottenuto una fantamedia di 6,5 posizionandosi al terzo posto nella classifica dei guardiani di porta del Fantacampionato Gazzetta. Ha mantenuto la porta inviolata in tre occasioni, subendo solo tre reti complessive. Questo risultato lo colloca accanto a colleghi come Christos Mandas della Lazio (fantamedia 7,5) ed Elia Caprile del Cagliari (6,6), confermando la sua affidabilità e il valore aggiunto per la squadra.

Confronto con gli altri portieri emergenti

Il posizionamento di Svilar dimostra che, pur non avendo una nazionale, il suo impatto in Serie A è comparabile a quello dei migliori custodiani di porta del panorama italiano. Mentre Mandas ha guadagnato la titolarità a seguito del trasferimento di Provedel all’Inter, e Caprile ha mostrato solidità con il Cagliari, Svilar si distingue per la costanza delle sue prestazioni e per la capacità di gestire le fasi cruciali, come il rigore parato contro il Milan. Il suo ruolo di garanzia per la Roma è evidente: la squadra conta su di lui per mantenere una delle difese più competitive del campionato.

Nel frattempo, le trattative legali e le richieste di chiarimento con la FIFA continuano a protrarsi, lasciando il futuro internazionale di Svilar avvolto nell’incertezza. Finché la normativa non verrà reinterpretata o finché il Belgio non presenterà una domanda di rilascio accettata, il guardiano belga-Serbo continuerà a essere una stella del club senza mai alzare la maglia di una nazionale.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.