Il mondo del calcio amatoriale è stato scosso da due eventi drammatici avvenuti nello stesso mese. Da una parte, un giovane calciatore di 26 anni perde la vita in un incidente stradale vicino a Villamassargia; dall’altra, un allenatore di 49 anni viene trovato senza vita in un bed & breakfast di Viterbo. Entrambe le vicende hanno toccato profondamente le rispettive realtà sportive, suscitando cordoglio e interrogativi sulla sicurezza nelle attività quotidiane.
Incidente stradale di Leonardo Fadda a Villamassargia
Il 28 settembre Leonardo Fadda, nato a Pirri (Cagliari) e impiegato nel settore marittimo del Sulcis, era al volante di una Fiat Grande Punto quando la vettura ha perso aderenza e si è ribaltata sulla Provinciale 2 all’ingresso di Villamassargia. I soccorsi del 118 sono intervenuti rapidamente, ma le lesioni riportate dal giovane sono state giudicate critiche per tale ragione è stato trasferito in elisoccorso al ospedale Brotzu di Cagliari con codice rosso. Nonostante le cure intensive, Leonardo non è sopravvissuto e il 29 settembre è stato ufficialmente comunicato il suo decesso.
Il ruolo sportivo di Leonardo Fadda
Fadda era un centrocampista e difensore della squadra Sardara Calcio realtà dilettantistica che lo aveva accolto fin dal suo esordio. La società ha pubblicato un commovente messaggio di cordoglio, sottolineando la sua dedizione al gruppo e la stretta amicizia costruita dentro e fuori dal campo. La sua scomparsa lascia un vuoto sia nella rosa titolare sia nell’ambiente sociale del club, che lo ricordava come “un elemento di riferimento per i compagni”.
Morte improvvisa di Fabrizio Galasso a Viterbo
Il 23 settembre il vice-allenatore della Viterbese, Fabrizio Galasso, 49 anni, è stato ritrovato privo di vita in un bed & breakfast situato in via Saffi, nel centro storico di Viterbo. Il compagno di stanza e collega Andrea Bussone l’ha scoperto mentre tentava di parlare con lui, avviando immediatamente le manovre di massaggio cardiaco. I sanitari del 118, accorsi sul posto, hanno proseguito la rianimazione senza successo. Le cause della morte non sono state ancora accertate, sebbene le prime ipotesi parlino di un possibile malore improvviso.
Il percorso tecnico di Fabrizio Galasso
Prima di approdare a Viterbo, Galasso aveva una carriera variegata nel calcio romano. Era stato responsabile tecnico della squadra Primavera della Roma Calcio Femminile dove aveva guidato le giovani calciatrici verso la prima squadra. Aveva inoltre ricoperto il ruolo di assistente allenatore nella prima squadra maschile, collaborato con il Trastevere e gestito il settore giovanile del Grifone Gialloverde. Questa esperienza trasversale lo rendeva una figura di spicco non solo per la Viterbese, ma anche per l’intero panorama dilettantistico locale.
Reazioni della comunità e richiami alla sicurezza
Le due realtà sportive hanno espresso pubblicamente il proprio cordoglio: Sardara Calcio e la Viterbese hanno dedicato messaggi di solidarietà alle famiglie e ai compagni, ricordando i valori di lealtà, lavoro di squadra e passione che Fadda e Galasso incarnavano. Gli incidenti hanno anche riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale nelle zone rurali della Sardegna e sui protocolli di pronto soccorso negli alloggi per staff sportivi. Le autorità locali hanno annunciato indagini approfondite per chiarire le dinamiche del ribaltamento della auto e per escludere eventuali fattori di rischio non noti.



