Il lunedì 12 ottobre la sede dell’Associazione Italiana Calciatori in Contrà delle Grazie 10 a Vicenza ha ospitato una cerimonia dal forte valore simbolico. L’evento è stato inserito nella 26ª edizione del Galà del calcio Triveneto un appuntamento annuale organizzato da AIC in collaborazione con l’Unione Stampa Sportiva Italiana – USSI Veneto dedicato ai protagonisti del calcio professionistico del Nord-Est.
Inaugurazione della Sala Sergio Campana
Durante la mattinata è stata aperta al pubblico la nuova “Sala Sergio Campana”, intitolata al leggendario avvocato e primo presidente dell’AIC. Campana, nato nel 1934, è stato tra i fondatori dell’associazione nel 1968 insieme a volti come Sandro Mazzola, Gianni Rivera e Giacomo Bulgarelli. Dopo decenni alla guida dell’organismo, è scomparso nel luglio del 2025 all’età di 91 anni.
La cerimonia di apertura ha incluso la proiezione di un filmato d’epoca che mostrava il giovane Campana in campo con il Bologna per due stagioni, prima di tornare a giocare per il L.R. Vicenza. Il taglio del nastro è stato effettuato dal presidente dell’AIC Umberto Calcagno dal direttore generale Gianni Grazioli e dal vicepresidente Davide Biondini a testimonianza del legame profondo tra l’associazione e il suo storico fondatore.
Premiazioni della 26ª edizione del Galà del Calcio Triveneto
Il premio ha riconosciuto le eccellenze della stagione 2025/2026, valutando non solo le qualità tecniche ma anche l’impegno sociale e la continuità di rendimento. La massima categoria ha premiato il difensore Andrias Edmundsson dell’Hellas Verona e il portiere Maduka Okoye dell’Udinese, entrambi ritenuti i migliori calciatori della Serie A del Triveneto.
Nel campionato di Serie B sono stati premiati Pietro Fusi (Padova), Hamza El Kaouakibi (Südtirol) e John Yeboah (Venezia). La Lega Pro ha visto riconoscimento per diverse eccellenze: Erald Lakti (Arzignano Valchiampo), Luca Maniero (Cittadella), Luca Clemenza (Dolomiti Bellunesi), Nicola Dalmonte (Trento), Kristofer Jonsson (Triestina), Giuseppe Cuomo (Vicenza) e Leonardo Zarpellon (Virtus Verona).
Premi speciali per le figure di spicco del settore
Oltre ai calciatori, la serata ha premiato professionisti che hanno contribuito al successo del rugby del territorio. Il titolo di miglior allenatore è andato a Fabio Gallo artefice della promozione in B del L.R. Vicenza. La calciatrice Giulia Parodi originaria di Vicenza e appena trasferita alla Sampdoria, è stata giudicata la migliore nel suo ruolo. L’arbitro Mattia Drigo della sezione di Portogruaro, ha ricevuto il riconoscimento per la sua professionalità, mentre il Roberto Giampaolo del Vinumitaly Petrarca Padova è stato premiato come miglior giocatore di calcio a 5.
L’evento si è concluso con la presenza del presidente di USSI Veneto Alberto Nuvolari che ha sottolineato l’importanza di valorizzare non solo le performance sportive ma anche l’impatto sociale del calcio nella regione. La nuova “Sala Sergio Campana” diventerà così il punto di riferimento per le future iniziative dell’associazione, mantenendo vivo il ricordo di un uomo che ha dedicato la sua vita alla difesa dei diritti dei calciatori.



