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12 Ottobre 2026

Il commento di Gasperini sull’espulsione di Malen: basta i fotogrammi

Gasperini ribatte al rosso di Malen, accusa i replay e difende il suo giocatore.

Il commento di Gasperini sull'espulsione di Malen: basta i fotogrammi

La sfida di Serie A disputata tra Como e Roma si è chiusa sul risultato di 0-0, ma il vero protagonista è stato il capitolo avvenuto al 53° minuto, quando Donyell Malen è stato allontanato con il rosso. Il risultato di partenza, infatti, ha potuto emergere solo grazie a una prima frazione di gioco più attiva del club capitolino, che ha creato occasioni concrete, ma la parte finale della gara ha subito una battuta d’arresto decisiva.

Il primo tempo: dominanza giallorossa e brilla Dybala

Nel pedaggio dei primi 45 minuti la Roma si è mostrata più pericolosa, grazie soprattutto all’apporto di Paulo Dybala. L’attaccante argentino ha gestito più volte situazioni critiche, sia nella fase di costruzione che nella finalizzazione, dimostrando una lettura del gioco che ha mantenuto alta la tensione offensiva. Il tecnico Gian piero gasperini ha sottolineato la capacità di Dybala di “ripulire” situazioni complesse, definendola una “prestazione di grande spessore”. Inoltre, il giovane portiere Gollini ha ricevuto elogi per le uscite sicure e il gioco con i piedi, dimostrando di poter sostituire efficacemente Svilar nelle partite più delicate.

L’incidente con Malen: il rosso, il fallo ripetuto e la protesta di Gasperini

Il punto di svolta è avvenuto quando, a seguito di un contrasto con KaikiMalen è stato coinvolto in un contatto che, secondo la visione di Gasperini era il risultato di un fallo ripetuto subito poco prima. L’allenatore ha dichiarato che l’inglese non ha mostrato alcuna volontà di commettere un gesto violento, ma è stato trattenuto e ha reagito con un salto naturale nel tentativo di recuperare la palla. “Non c’è alcuna intenzionalità a fare male”, ha ricordato, aggiungendo che “il salto è brutto, ma non è un gesto scorretto”.

Il ruolo dei replay nella narrazione dell’arbitraggio

Una volta mostrati i replay, Gasperini ha lanciato un monito contro l’uso eccessivo dei fotogrammi come strumento per giudicare le azioni. “Il calcio non è fatto di fotogrammi, è fatto di azioni”, ha affermato, sostenendo che la ripetizione dei singoli scatti può falsificare la realtà e creare una narrazione distorta. Per l’allenatore, la questione del concetto è più importante della mera segmentazione visiva: “Conta il concetto, smettetela coi fotogrammi perché falsificano la realtà”.

Le reazioni dell’avversario: il punto di vista del Como

Il tecnico del Como ha risposto rispetto alle parole di Gasperini definendole “opinioni personali”. Ha ricordato che, dall’altro lato, il proprio staff ha già avuto a che vedere con decisioni arbitrali controverse in passato e che l’espulsione di Malen era, a suo avviso, “chiara” e legittima. Nonostante le divergenze, la posizione di Gasperini è rimasta ferma nel sostenere che il rosso non è stato dettato da un atto violento, ma da un’interpretazione errata del contesto.

Il prossimo appuntamento: Roma contro il Real Madrid

Dopo la partita di Como, l’attenzione di Gasperini si sposta verso il prossimo impegno in Champions League contro il Real Madrid allo Stadio Olimpico. L’allenatore ha riconosciuto la forza del club spagnolo, definendolo “una squadra di campioni incredibili” che ha effettuato un mercato di alto livello. Ha inoltre sottolineato la differenza tra la Roma di oggi e quella guidata da José Mourinho, pur mantenendo viva la memoria del tecnico portoghese, dicendo: “Mourinho ha lasciato un ricordo straordinario, ma la nostra è una squadra diversa, più giovane e più soddisfacente”. La prospettiva di fronteggiare una formazione così prestigiosa richiede, a suo dire, “un grande morale, una grande condizione e un cuore enorme”.

Il prossimo capitolo si scriverà sulla scena europea, dove la Roma di Gasperini cercherà di tradurre la resilienza dimostrata a Como in risultati concreti contro il Real Madrid.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.