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22 Settembre 2026

Bloomwalker: la nuova avventura di crafting ispirata a Studio Ghibli

Bloomwalker porta il crafting nel mondo di Ni no Kuni con un’estetica da fiaba Ghibli.

Bloomwalker: la nuova avventura di crafting ispirata a Studio Ghibli

Il Tokyo Game Show 2026 ha ospitato una delle novità più attese dell’anno nel panorama videoludico: Bloomwalker. Presentato da Netmarble Neo il titolo rappresenta una fusione tra il tradizionale crafting e l’universo incantato di Ni no Kuni offrendo ai giocatori un’esperienza che combina meccaniche di creazione con una narrazione ricca di fantasia.

Bloomwalker svelato al Tokyo Game Show 2026

Durante la conferenza stampa tenutasi nella sede principale del Tokyo Game Show il team di Netmarble Neo ha mostrato un trailer che evidenzia le principali caratteristiche del gioco. Il video mette in evidenza ambientazioni lussureggianti, personaggi animati con un tocco di Studio Ghibli e una serie di strumenti di crafting che permettono di assemblare oggetti, creare pozioni e personalizzare il proprio eroe. La presentazione ha sottolineato che Bloomwalker non è solo un gioco di raccolta risorse, ma un vero e proprio laboratorio creativo dove ogni decisione influenzerà la storia.

Un universo visivo ispirato a Studio Ghibli

Visivamente, Bloomwalker si distingue per una grafica che richiama i classici film dello Studio Ghibli. Gli sviluppatori hanno adottato una palette di colori pastello, paesaggi dipinti a mano e animazioni fluide, creando un’atmosfera che ricorda titoli come La città incantata e Il mio vicino Totoro. Ogni elemento, dal cielo stellato alle cascate scintillanti, è stato curato per trasmettere quell senso di meraviglia tipico delle opere del regista Miyazaki.

Dettagli stilistici e atmosfera

Secondo le dichiarazioni del direttore artistico di Netmarble Neo, la scelta di adottare lo stile Ghibli è nata dalla volontà di rendere il crafting più emotivo. Gli oggetti creati non sono semplici icone di gioco, ma artefatti che raccontano una storia, con effetti sonori delicati e animazioni che esaltano il processo creativo. Questa attenzione al dettaglio rende ogni creazione un momento di scoperta, più simile a una scena di un film che a un semplice item di gioco.

Come funziona il nuovo sistema di creazione

Nel cuore di Bloomwalker troviamo un sistema di crafting profondamente integrato nella trama. I giocatori dovranno esplorare il mondo di Ni no Kuni per raccogliere risorse rare, come cristalli luminosi, fibre di drago e erbe magiche. Una volta ottenute, è possibile combinare questi elementi in una serie di laboratori sparsi per il regno, ciascuno con ricette uniche. Il crafting non è lineare: le scelte di combinazione possono generare risultati inattesi, incoraggiando la sperimentazione e la scoperta.

Meccaniche di raccolta e combinazione

Il gioco introduce tre livelli di difficoltà nella creazione: baseavanzato e maestro. Il livello base permette di creare oggetti utili per la sopravvivenza, come cibo e pozioni curative. Salendo di livello, i giocatori sbloccano ricette più complesse che includono armi incantate e accessori con effetti narrativi. Inoltre, ogni oggetto possiede una “traccia di magia” che, se correttamente interpretata, può svelare segreti nascosti o aprire nuovi percorsi della storia.

Fin dal primo annuncio, la community di Ni no Kuni ha espresso grande entusiasmo per l’approccio innovativo di Bloomwalker. Molti fan attendono con ansia la possibilità di vedere come la tradizione del crafting possa influenzare la narrazione e il design dei personaggi. Netmarble Neo ha confermato che il gioco uscirà su piattaforme mobili e console nel corso, con una fase beta chiusa prevista per la primavera dello stesso anno. La strategia di lancio prevede aggiornamenti periodici, nuovi set di risorse e collaborazioni artistiche per mantenere viva l’esperienza.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.