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10 Giugno 2026

W! Festival 2026 a Castelleone di Suasa: emancipazione e avventura in bicicletta

Un viaggio tra talk, workshop e pedalate per esplorare il potenziale della bicicletta come strumento di libertà e crescita personale.

W! Festival 2026 a Castelleone di Suasa: emancipazione e avventura in bicicletta

Dal 19 al 21 giugno 2026, l’anfiteatro romano di Castelleone di Suasa, nelle Marche, si trasformerà in un palcoscenico di storie, musica e avventure in bicicletta. Il W! Festival, ideato da Silvia Gottardi e Linda Ronzoni delle Cicliste per Caso, torna per la sua quarta edizione con un programma ricco di eventi che celebrano la bicicletta come strumento di emancipazione e libertà.

Nato per raccontare il viaggio in bicicletta da una prospettiva di genere, il festival si è evoluto in uno spazio inclusivo aperto a tutti, con talk, workshop, spettacoli, musica dal vivo, area food e campeggio. La partecipazione agli incontri è gratuita, mentre è necessaria l’iscrizione per la gravel ride e la prenotazione del posto tenda.

Storie di emancipazione e libertà

Il filo conduttore del W! Festival 2026 è la bicicletta come strumento di emancipazione e libertà. Sul palco si alterneranno soprattutto donne che hanno trasformato il viaggio in un’esperienza di scoperta, lavoro, attivismo o crescita personale. Tra gli appuntamenti più attesi c’è la presentazione del documentario Sola – In bici tra le Andeche racconta un viaggio in solitaria attraverso la Bolivia, sfidando gli stereotipi tradizionali del viaggio.

Il documentario, nato da un viaggio di oltre mille chilometri sulle strade andine a più di 4.500 metri di quota, affronta il tema della libertà di movimento delle donne, evidenziando le difficoltà e i pregiudizi che ancora oggi possono accompagnare un viaggio in solitaria. Questo progetto mette in discussione gli archetipi tradizionali del viaggio, ribaltando l’immagine dell’uomo che parte e della donna che resta ad aspettare.

Libri, podcast e nuovi progetti per il cicloturismo

Il programma del festival ospiterà numerose testimonianze di cicloviaggiatrici e professioniste del settore. Tra le novità ci sarà spazio per Ciclopediail nuovo libro di Monica Nanetti e Ilaria Fiorillo, un manuale dedicato a chi sogna di partire per un viaggio in bicicletta. Il libro offre consigli pratici sulla scelta del mezzo, l’attrezzatura, la navigazione, la manutenzione e l’alimentazione durante il viaggio.

Si parlerà anche di Passo Passoil podcast realizzato da Chora Media in collaborazione con il Touring Club Italiano. Questo podcast racconta la storia del nostro Paese attraverso la bicicletta, ispirandosi all’impresa dei 57 velocipedisti che nel 1894 fondarono il Touring Club. Tra gli ospiti ci sarà anche Palmarosa Fuccella, ideatrice di Bike Link Sud, un progetto che punta a valorizzare il grande potenziale cicloturistico del Mezzogiorno.

Bike Link Sud mira a mettere in rete percorsi già esistenti come la Via Silente, la Ciclovia dei Parchi della Calabria, la Sicily Divide e Ciclonica nel Salento. L’obiettivo è creare una grande destinazione cicloturistica capace di superare i confini regionali e proporsi in maniera coordinata a chi sceglie di viaggiare in bicicletta.

Benessere, inclusione e cultura della bicicletta

Tra i temi affrontati ci sarà anche quello del comfort e della salute in bici, argomento sempre più centrale soprattutto per le donne. In questo contesto verranno presentate iniziative come il webinar Corpo, bici e consapevolezza: il benessere in sellapromosso da Bike Boobs e Paola Paonessa. Questo webinar affronta in maniera aperta e concreta temi spesso trascurati nel mondo del ciclismo.

L’obiettivo è costruire uno spazio dove confrontarsi non soltanto sulle destinazioni da raggiungere, ma anche sugli strumenti e le competenze necessarie per vivere la bicicletta in modo consapevole. Il festival offrirà anche l’occasione di pedalare con la W! Gravel Ride, le cui tracce sono state disegnate in collaborazione con il Marche Trail.

Le tracce porteranno i partecipanti alla scoperta del territorio circostante, tra strade bianche, colline e borghi. A completare il quadro c’è l’atmosfera che ha reso riconoscibile il W! Festival fin dalla prima edizione: la possibilità di campeggiare sotto le stelle accanto all’anfiteatro romano, condividendo tre giorni di racconti, pedalate e incontri.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.