La Valtellina si appresta a vivere una giornata indimenticabile per il mondo del ciclismo. Mercoledì 17 giugno 2026, Sondrio ha ospitato la partenza del Tour de Suisseuna delle competizioni più prestigiose del calendario ciclistico internazionale. La scelta di iniziare l’evento dall’Italia, e in particolare dalla Regione Lombardiarappresenta un riconoscimento importante per il territorio e per gli appassionati di sport.
La cerimonia di apertura è stata affidata ad Arianna Fontanala più medagliata atleta italiana della storia ai Giochi Olimpici. La campionessa di Berbenno, che ha recentemente brillato a Milano Cortina 2026ha avuto l’onore di premiare la vincitrice della tappa femminile, l’olandese Femke De Vries della Visma Lease a Bikeche ha battuto la britannica Lauren Dickson in uno sprint emozionante.
Arianna Fontana e il futuro olimpico
La presenza di Arianna Fontana non è passata inosservata. La sua carriera, iniziata con un podio a Torino 2006continua a scrivere pagine di storia. Con le tre medaglie conquistate a Milano Cortina, ha portato il suo bottino olimpico a quota 14, un record per gli atleti italiani. La domanda che tutti si pongono è se Arianna Fontana punterà a una settima Olimpiade, magari alle Alpi francesi 2030a 24 anni dal suo debutto. La stessa Fontana ha lasciato aperta questa possibilità, anche se al momento l’attenzione è tutta per il ciclismo.
La grande partenza del Tour de Suisse
La Provincia di Sondrio ha lavorato con impegno per accogliere al meglio questa manifestazione. Il presidente Davide Menegola ha dichiarato: “La Valtellina è pronta ed ha lavorato con professionalità per arrivare preparata anche a questa sfida che via via sta assumendo un peso sportivo assoluto e questo non ci può che rendere orgogliosi.” Il sindaco Marco Scaramellini ha aggiunto: “Siamo felici di ospitare una corsa a tappe così prestigiosa come il Tour de Suisse e non vediamo l’ora di accogliere le squadre maschili e femminili che lo animeranno.”
La gara maschile, partita alle 14:20, ha visto in azione campioni del calibro di Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel. La tappa, molto dura, ha attraversato anche il paese di Berbenno, dove risiede Arianna Fontana. L’arrivo è previsto attorno alle 17:40, dopo una sfida che promette di essere avvincente.
Le protagoniste della gara femminile
La gara femminile, iniziata alle 9:20 e conclusasi alle 12:15, ha visto la partecipazione di atlete di livello mondiale. Tra queste, la vincitrice del Giro d’Italia Women 2026Elisa Longo Borghiniche ha rappresentato con orgoglio il tricolore. La presenza di campionesse come Demi Vollering, Marlen Reusser e Kasia Niewiadoma ha reso la competizione ancora più emozionante.
La sottosegretario allo sport e ai giovani della Regione Lombardia, Federica Picchi, ha sottolineato l’importanza dell’evento: “Il Tour de Suisse è una delle competizioni ciclistiche più prestigiose al mondo. La scelta di Sondrio, in Valtellina, come partenza e arrivo conferma il ruolo della Lombardia come palcoscenico di eventi sportivi di livello globale.”
Con questa grande partenza, la Valtellina si conferma un territorio simbolo del ciclismo, dopo aver ospitato le gare di sci delle Olimpiadi Milano Cortina. La giornata di mercoledì 17 giugno 2026 rimarrà sicuramente nella storia dello sport italiano.



