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14 Luglio 2026

Comitato FISI Alpi Centrali: le visioni di Malvezzi e Ghilardi per il quadriennio 2026-2030

Roberto Malvezzi e Carmelo Ghilardi si contendono la presidenza del Comitato FISI Alpi Centrali. Scopri le loro visioni per il futuro dello sci lombardo.

Comitato FISI Alpi Centrali: le visioni di Malvezzi e Ghilardi per il quadriennio 2026-2030

Il mondo dello sci lombardo è in fermento in vista delle elezioni per il Comitato FISI Alpi Centrali, previste per il 25 luglio 2026 a Milano. Due sono i nomi che si contendono la presidenza: Roberto Malvezzi e Carmelo Ghilardi pronti a succedere a Franco Zecchini dopo anni di guida esperta.

La sfida elettorale rappresenta un momento cruciale per il futuro del movimento sciistico nelle Alpi Centrali, con entrambi i candidati che presentano programmi ambiziosi e visioni distinte per il quadriennio 2026-2030.

Roberto Malvezzi: continuità e innovazione

Roberto Malvezzi, vice presidente uscente del comitato e giudice di gara nello sci alpino dal 1995 ha annunciato la sua candidatura con un programma che punta a costruire sul valore per guardare al futuro. La sua esperienza ventennale in area FISI e il ruolo di delegato tecnico dal 2004 gli conferiscono una solida base per guidare il comitato verso nuove sfide.

Credo che amministrare un comitato significhi avere rispetto per il lavoro svolto“, afferma Malvezzi, sottolineando l’importanza di evolvere senza disperdere il patrimonio di competenze, relazioni e risultati costruito negli ultimi anni. Il suo impegno sarà quello di dare continuità a ciò che ha funzionato, aggiungendo progettualità, organizzazione e nuove opportunità per tutto il movimento.

Punti chiave del programma di Malvezzi

Tra i punti chiave del programma di Malvezzi, spicca l’importanza del lavoro di squadra che coinvolga tutti i consiglieri eletti. Ogni disciplina rappresentata dal Comitato, dallo Sci Alpino al Fondo dal Biathlon allo Sci Alpinismo passando per SkicrossSnowboardBob e Skiroll dovrà continuare a essere protagonista. Ogni settore avrà pari dignità, ascolto e possibilità di crescita, attraverso un confronto costante anche con allenatori, tecnici e società.

Un altro elemento centrale sarà il rapporto con i Club e con le Province con l’obiettivo di costruire un dialogo continuo e strumenti concreti di collaborazione. La solidità economica rappresenta un patrimonio da preservare, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e sviluppare nuove partnership, valorizzando anche la forza della comunicazione digitale.

Fondamentale sarà inoltre il rapporto con la FISI e con le istituzioni, in particolare con la Regione Lombardia da anni partner strategico per lo sviluppo degli sport invernali. Il progetto “Scivolare” proseguirà il proprio percorso di crescita, ampliando il dialogo con il mondo della scuola e coinvolgendo nuove realtà formative in ambito di management sportivo.

Carmelo Ghilardi: discontinuità e innovazione

Carmelo Ghilardi, membro del Consiglio Nazionale e già Presidente del Comitato Lombardo dal si presenta come candidato alla presidenza con l’obiettivo di dare discontinuità alla gestione uscente. La sua esperienza nella dirigenza sportiva, sia nelle fila dello Sci Club Selvino Toni Morandi che in Federazione, lo rende un candidato di spicco per il movimento sciistico lombardo.

Avevo detto che avrei smesso dopo “JWSC Bergamo-Schilpario 2026”“, afferma Ghilardi, “ma davanti ad una richiesta così forte da parte del movimento bergamasco non me la sento di negare il mio apporto“. Il suo programma punta a dare maggiore partecipazione diretta ai consiglieri e valore alle commissioni, con un approccio basato sulla collegialità.

Le priorità di Ghilardi

Tra le priorità di Ghilardi, spicca l’importanza di ascoltare e condividere le istanze e i problemi degli sci club, in particolare quelli bergamaschi, noti per le loro capacità organizzative. Vorrebbe aumentare il peso del Comitato a livello nazionale e in tutte le discipline, facendo sentire la forza del movimento per difendere i propri interessi.

Un altro punto cruciale è la maggiore interlocuzione con le istituzioni, che devono essere partner concreti anche dal punto di vista economico. Ghilardi sottolinea l’importanza di riconoscere e supportare il valore aggiunto che la FISI dà al settore, formando professionisti che ricoprono ruoli importanti nel turismo montano.

Per quanto riguarda gli atleti, Ghilardi crede che la FISI debba dare un maggior contributo, collaborando con gli sci club per promuovere la crescita del movimento. Infine, la comunicazione deve essere un ufficio importante e fisso che collabora con tutti gli sci club, mantenendo un rapporto continuo.

La sfida elettorale del 25 luglio 2026 promette di essere un momento decisivo per il futuro del Comitato FISI Alpi Centrali, con Malvezzi e Ghilardi pronti a presentare le loro visioni per guidare il movimento sciistico lombardo verso nuove sfide e opportunità.

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Inghilterra
Aggiornato 10:56 CEST
Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.