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6 Settembre 2026

Ciclismo: la squadra italiana ai Mondiali 2026 con Ganna e Longo Borghini

La Federazione Ciclistica Italiana ha reso noti i convocati per i Mondiali di ciclismo su strada a Montréal. Tra i big, Ganna e Longo Borghini. Scopri chi sono gli altri atleti che rappresenteranno l'Italia.

Ciclismo: la squadra italiana ai Mondiali 2026 con Ganna e Longo Borghini

La Federazione Ciclistica Italiana ha ufficializzato la lista dei convocati per i Mondiali di ciclismo su strada che si terranno a Montréal dal 20 al 27 settembre 2026. Una settimana di gare che assegnerà le ambite maglie iridate nelle prove in linea e a cronometro. Tra i protagonisti, nomi di spicco come Filippo Ganna ed Elisa Longo Borghini pronti a sfidare i migliori del mondo.

Le date chiave da segnare in agenda sono il 20 settembre, con le cronometro maschili e femminili, il 26 settembre per la prova in linea femminile e il 27 settembre per quella maschile. Senza la presenza del campione sloveno Tadej Pogačar la prova in linea maschile potrebbe riservare sorprese anche per gli azzurri.

La prova in linea maschile: il gran finale

La prova in linea maschile Elite chiuderà i Mondiali domenica 27 settembre. La partenza sarà da Brossard alle porte di Montréal, con arrivo al Parc Jeanne-Mance nel cuore della città. Dopo un centinaio di chilometri in linea, la corsa entrerà nel circuito cittadino attorno al Mont-Royal da ripetere 12 volte. Ecco i convocati azzurri:

Alberto Bettiol: il campione italiano

Alberto Bettiol nato a Poggibonsi nel 1993, è uno dei corridori più completi del panorama italiano. Nel 2019 ha vinto il Giro delle Fiandre mentre nel 2024 ha conquistato il titolo di campione italiano su strada e due tappe al Giro d’Italia. Nel 2026 ha trionfato nella 13^ tappa del Giro d’Italia, da Alessandria a Verbania, e ha chiuso al 9° posto il Tour de Pologne.

Giulio Ciccone: lo scalatore abruzzese

Nato a Chieti nel 1994, Giulio Ciccone è uno dei riferimenti del ciclismo italiano nelle corse più dure e nelle giornate da scalatori. Con la Lidl-Trek ha vinto tre tappe al Giro d’Italia e la classifica scalatori del Giro d’Italia nel 2019 e del Tour de France nel 2023. Nel 2026 ha riconquistato la classifica degli scalatori e ha chiuso al terzo posto alla Vuelta a Burgos.

Le prove a cronometro: Ganna e Sobrero in azione

La cronometro maschile si correrà domenica 20 settembre, con partenza da Avenue du Parc e arrivo al Parc Jeanne-Mance. Tra i convocati, spiccano i nomi di Filippo Ganna e Matteo Sobrero due dei migliori specialisti italiani delle prove contro il tempo.

Filippo Ganna: il re della cronometro

Filippo Ganna nato a Verbania nel 1996, è uno dei migliori corridori delle gare a cronometro al mondo. Nel suo palmares figurano due titoli mondiali a cronometro, un oro Olimpico nell’inseguimento a squadre a Tokyo 2020 e un argento nella cronometro di Parigi 2024. Nel 2026 ha già conquistato cinque vittorie, tra cui la cronometro del Giro d’Italia e il suo settimo titolo italiano a cronometro.

Le prove femminili: Longo Borghini e compagne

La prova in linea femminile è in programma sabato 26 settembre. Anche in questo caso si partirà da Brossard per poi entrare a Montréal e affrontare il circuito attorno al Mont-Royal. Tra le convocate azzurre, spicca il nome di Elisa Longo Borghini una delle cicliste italiane più vincenti di sempre.

Elisa Longo Borghini: la regina delle strade

Nata a Ornavasso nel 1991, Elisa Longo Borghini ha vinto due volte il Giro d’Italia Women, nel 2024 e nel 2025, oltre al Giro delle Fiandre, alla Parigi-Roubaix e alla Strade Bianche. Nel 2026 ha centrato importanti risultati, tra cui il terzo posto al Tour de France femme. Sarà anche tra le protagoniste della cronometro femminile.

La squadra italiana è pronta a sfidare il mondo intero, con atleti di grande esperienza e giovani promettenti. I Mondiali di Montréal 2026 saranno un’occasione unica per vedere all’opera i migliori ciclisti del pianeta.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.