La terza tappa della CIN Cup eSports Series si è svolta sull’asfalto di Texas, dove la pista ha offerto condizioni di estrema velocità ma anche numerose safety car. Nonostante le interruzioni, la gara ha prodotto colpi di scena: dal dominio di Cristian Loi alla sorprendente ascesa di Giuseppe Curcio, proclamato Driver of the Week.
Il weekend di gara ha visto 160 giri coperti da una serie di 10 caution che hanno compromesso la continuità di ritmo. Questo contesto ha messo alla prova la capacità dei piloti di gestire sia la velocità pura sia l’usura dei pneumatici, e ha determinato una classifica finale ricca di variazioni.
Vittoria di Cristian Loi: la Chevrolet #91 al comando
Il pilota del Brakeless Racing Team Reloaded Cristian Loi, è partito dalla pole con un tempo di 28.527 secondi e ha guidato per 98 giri prima della prima safety car. Nonostante due errori in pit-lane, ha riconquistato la leadership più volte, chiudendo il weekend con un margine di 4.986 secondi sul terzo classificato. La sua Chevrolet #91 ha totalizzato 141 punti, consolidandosi al primo posto della Regular Season dopo tre gare.
Strategia e gestione delle gomme
Loi ha sottolineato come il degrado delle gomme sia stato il fattore decisivo negli ultimi stint: “Stare vicino a un avversario su questa pista fa perdere rapidamente aderenza, quindi ho dovuto proteggere gli pneumatici per mantenere il vantaggio”. La sua capacità di adattare il ritmo alle fasi verdi ha permesso di trasformare i momenti di crisi in opportunità di guadagno.
Driver of the Week: la rimonta di Giuseppe Curcio
Giuseppe Curcio, al volante della Toyota #98 del team CuBe Competizioni Platinum, è partito dalla 23ª griglia e ha guadagnato ben 20 posizioni, arrivando terzo. Il suo tempo di giro più veloce è stato di 29.294 secondi, e ha accumulato 38 punti per la gara. Il premio Driver of the Week è stato assegnato proprio per il forte impatto di questa progressione, in un weekend dove il risultato di partenza avrebbe potuto farlo scomparire.
Come è nata la rimonta
Curcio ha spiegato che il punto di svolta è stato quando il divario con Lopez è aumentato, mentre si avvicinava a Casiraghi e Fabbri. “Il momento in cui ho sentito che il podio era alla portata è stato quando i riferimenti davanti e dietro si sono allineati nella direzione giusta”. La sua strategia si è basata su una guida prudente, evitando di bruciare le gomme e sfruttando le safety car per recuperare spazio.
Altri protagonisti e impatto sulla classifica
Riccardo Casiraghi, con la Chevrolet #27, è partito settimo e ha culminato al secondo posto, a 2.207 secondi da Loi, aggiungendo 49 punti al suo totale. Alessio Fabbri, al volante della Ford #2, ha chiuso quarto con 6.233 secondi di scarto, totalizzando 131 punti e mantenendo la pressione sulla leadership di Loi.
Rimonti di medio campo
Nel gruppo dei “cadrati”, Miguel Lopez è passato dalla 12ª posizione alla quinta, mentre Paolo Viviani ha trasformato la 27ª griglia in un sesto posto finale. Carlo Coviello ha effettuato la più grande scalata, dal 28° al 7°, dimostrando che la gara di Texas ha premiato la capacità di gestire le fasi di rosso.
Classifica Regular Season aggiornata
Dopo il weekend texano, la classifica della Regular Season si presenta così:
- 1° – Cristian Loi (CHEVROLET) – 141 punti
- 2° – Alessio Fabbri (FORD) – 131 punti
- 3° – Riccardo Casiraghi (CHEVROLET) – 118 punti
- 4° – Vincenzo Acquaviva (TOYOTA) – 99 punti
- 5° – Michele Casiraghi (CHEVROLET) – 97 punti
Il risultato di Texas ha accorciato il divario tra il leader e il suo più vicino inseguitore a soli 10 punti, mantenendo aperta la lotta per il titolo con molte gare ancora da disputare.
Prospettive future: il prossimo appuntamento a Iowa
La quarta gara della Regular Season è programmata per il 12 ottobre a Iowa. Con un margine di dieci punti rispetto a Fabbri, Loi dovrà difendere la posizione di testa, mentre gli avversari cercheranno di capitalizzare sulla capacità dimostrata a Texas di sfruttare le safety car e la gestione delle gomme.
Il Driver of the Week di Giuseppe Curcio rappresenta l’essenza di una stagione dove ogni gara può ridisegnare il panorama dei contendenti.



