Salta al contenuto
20 Ottobre 2026

VALORANT Champions 2026: la vittoria di LOUD su Vitality a Shanghai

La finale di Shanghai vede LOUD trionfare su Vitality, grazie a una rimonta su Summit e a una gestione impeccabile dei round decisivi.

VALORANT Champions 2026: la vittoria di LOUD su Vitality a Shanghai

Il VALORANT Champions 2026 si è concluso domenica 18 ottobre nella vibrante arena di Shanghai, dove le migliori squadre del panorama internazionale hanno combattuto per il titolo mondiale. L’evento, che rappresenta il culmine di una stagione ricca di tornei regionali, ha riunito sedici team provenienti da Americhe, EMEA, Pacific e Cina, tutti determinati a scrivere il proprio nome nella storia dell’esport.

Tra i protagonisti, il LOUD brasiliano e il Team Vitality francese hanno affrontato una lunga battaglia, culminata in una finale al meglio delle cinque mappe. Dopo aver superato le rispettive bracket – LOUD direttamente dal tabellone superiore e Vitality lottando dal tabellone inferiore – i due schieramenti si sono incontrati nell’ultima sfida di un torneo carico di tensione.

LOUD domina su Summit e chiude la serie contro Vitality

Il secondo turno della finale è stato deciso sulla mappa Summit scelta dopo una gara equilibrata sulla prima (Lotus). Dopo un avvio di 7-5 a favore dei Vitality, i brasiliani hanno intensificato la pressione, sfruttando una comunicazione più serrata e un gioco di squadra più fluido. Le fasi offensive sono state condotte con precisione tattica, consentendo a LOUD di spezzare le difese avversarie e di chiudere il round con un netto 13-5. Questo salto di forma ha rappresentato il punto di svolta della serie, confermando l’adattabilità del team brasiliano.

Il ruolo decisivo di lukxo

Un elemento cruciale è stato il rendimento di lukxo che ha totalizzato 16 first blood nella partita. La sua capacità di prendere l’iniziativa nei momenti più delicati ha permesso a LOUD di controllare la posta di gioco fin dalle fasi preliminari, creando spazio per le successive azioni di squadra. La sua presenza nella zona di mid ha costretto Vitality a rivedere le proprie strategie difensive, dando al roster brasiliano un vantaggio tangibile.

La risposta di Vitality su Haven e la loro eliminazione

Nel tentativo di invertire la tendenza, il Team Vitality ha scelto Haven per l’ultima mappa, puntando su una composizione aggressiva con Yoru, Chamber e Neon. Nonostante la strategia rischiosa e i momenti di pressione intensa, i brasiliani sono riusciti a mantenere la calma nei round chiave, convertendo le proprie avventure in punti decisivi. Il risultato finale di 13-11 ha dimostrato la capacità di LOUD di gestire la tensione nei momenti critici, assicurandosi il passaggio in finale con un vantaggio di due mappe.

Impatti sulla corsa al titolo mondiale

Con la vittoria, il LOUD celebra il suo secondo titolo mondiale, quattro anni dopo il trionfo del 2022, e diventa la prima organizzazione nella storia di Valorant a sollevare due volte il trofeo. La performance conferma la solidità del nuovo roster, capace di mantenere alti standard nonostante i cambiamenti. Per Vitality, la sconfitta segna la fine di un percorso speranzoso ma costruttivo: il team dovrà rivedere le proprie tattiche difensive e prepararsi a un futuro più arduo nella fase decisiva dei prossimi tornei internazionali.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.