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8 Giugno 2026

Incidente mortale in galleria Fara: auto e moto si scontrano, scoppia un incendio

Un tragico incidente tra un'auto e una moto nella galleria Fara ha causato un incendio e la morte del motociclista. Scopri come si sono svolti i soccorsi e le conseguenze.

Incidente mortale in galleria Fara: auto e moto si scontrano, scoppia un incendio

Un tragico incidente stradale si è verificato il 7 giugno 2026 nella galleria Fara, lungo la strada che collega Barcis e Montereale Valcellina. L’impatto tra un’automobile e una motocicletta ha scatenato un incendio che ha reso le operazioni di soccorso particolarmente complesse. La vittima dell’incidente è il motociclista, mentre le due occupanti dell’auto sono rimaste sotto shock.

La galleria Fara, la più lunga del Friuli Venezia Giulia con i suoi oltre 4 chilometri, è stata teatro di una tragedia che ha coinvolto numerosi soccorritori. La densa colonna di fumo generata dall’incendio ha reso difficoltoso l’accesso dei vigili del fuoco e del personale sanitario del 118. La circolazione sulla strada statale 251 ha subito pesanti rallentamenti e temporanee interruzioni.

Le operazioni di soccorso nella galleria Fara

I vigili del fuoco del Comando provinciale di Pordenone e del distaccamento di Maniago sono intervenuti prontamente per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Anche i vigili del fuoco di Longarone (Belluno) hanno raggiunto Barcis da nord per supportare le operazioni. La presenza del fumo all’interno del tunnel ha reso le operazioni di soccorso particolarmente complesse.

Il personale sanitario del 118 ha prestato assistenza alle persone coinvolte nell’incidente. Sul posto sono intervenuti anche un’ambulanza e un’automedica, oltre a un elicottero decollato da Udine. Per precauzione, anche l’ambulanza normalmente di stanza a Cimolais, in alta Valcellina, è stata fatta scendere a Barcis.

Le conseguenze del tragico incidente

L’incidente ha avuto forti ripercussioni sulla circolazione stradale, con code lunghe chilometri. L’alternativa stradale per tornare in pianura per migliaia di persone che avevano trascorso la domenica in montagna è risalire fino in Piancavallo, l’arteria utilizzata la scorsa settimana dal Giro d’Italia, per poi scendere ad Aviano: un bypass di circa 30 chilometri.

La comunità locale è rimasta sconvolta dalla tragedia, con numerosi eventi annullati in segno di lutto e per stringersi idealmente attorno alla famiglia della vittima. Le indagini sono ancora in corso per accertare le cause dell’incidente e le eventuali responsabilità.

Un’altra tragedia stradale in Veneto: la morte di Matteo De Nes

Un’altra tragedia stradale ha colpito il Veneto, spegnendo la vita di Matteo De Nes, un giovane di 19 anni. Il ragazzo ha perso il controllo della sua moto sulla statale 51 di Alemagna, finendo nella corsia opposta e venendo travolto da un’auto. L’incidente è avvenuto in zona La Secca, poco prima di Farra d’Alpago.

Secondo una prima ricostruzione, la moto di Matteo avrebbe perso stabilità a causa dell’usura di uno pneumatico. Gli amici che viaggiavano con lui si sono subito fermati a prestare soccorso, ma il giovane non ha avuto scampo. La statale è rimasta completamente bloccata fin quasi alle 20, con lunghe code e traffico dirottato verso strade alternative.

La comunità in lutto per la perdita di un giovane promettente

Matteo De Nes abitava a Cornei assieme ai fratelli gemelli Alessia e Victor e studiava al liceo artistico Bruno Munari di Vittorio Veneto. Lascia mamma Laurence e papà Roberto, travolti da un dolore impossibile da descrivere. In tanti, appresa la tragedia, si sono stretti attorno alla famiglia e agli amici dello sfortunato 19enne.

La notizia della morte del ragazzo si è diffusa rapidamente in tutto l’Alpago, lasciando sconvolta l’intera comunità. Ora spetta alle forze dell’ordine ricostruire nel dettaglio la dinamica degli eventi, con l’eventuale e contestuale attribuzione delle responsabilità.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.