Il Gran Premio di Spagna si è corso sul circuito di Barcellona dal 12/06/26 al 14/06/26, con la gara trasmessa in diretta in Italia il 14/06/26 alle ore 15:00. Sui 66 giri del tracciato da 4,657 km ciascuno, è andata in scena una corsa ricca di colpi di scena che ha visto Lewis Hamilton tagliare il traguardo in prima posizione, al volante della Ferrariottenendo la sua vittoria numero 106 in carriera.
La gara ha avuto momenti di grande tensione: difficoltà meccaniche, contatti, una virtual safety car e decisioni strategiche che hanno riscritto più volte l’ordine di marcia. In questo articolo ricostruiamo i passaggi salienti, le scelte dei team e l’impatto sul campionato piloti.
La dinamica della gara e i momenti che hanno deciso l’esito
La corsa è stata frammentata da diverse soste e da una virtual safety car che ha riaperto conti e strategie. Nei giri finali Hamilton ha gestito la leadership con freddezza, sfruttando la vettura e la tempistica dei pit stop per mantenere un vantaggio consistente su George russell, secondo al traguardo. Il recupero finale di Kimi Antonelli, che per gran parte del GP è stato tra i protagonisti, è stato compromesso da un contatto che ha danneggiato l’ala anteriore e lo ha costretto a fermarsi, vanificando la sua rimonta.
Incidente tra Antonelli e Russell e conseguenze
Al giro 62 si è verificato un contatto tra Kimi Antonelli e George Russell che ha danneggiato l’ala di Antonelli, imponendogli la fine della sua gara poco dopo. L’episodio ha influito sulla strategia della Mercedes e su quella della McLaren, alterando le posizioni di vertice e aprendo la porta alla gestione finale della corsa da parte di Hamilton.
La virtual safety car che ha rimesso tutto in discussione
L’intervento della virtual safety car in seguito all’uscita di pista di Fernando Alonso ha rimescolato le carte: alcuni team ne hanno approfittato per fermarsi, altri hanno scelto di restare in pista e giocarsi la carta della velocità pura. Questa fase ha favorito Hamilton, che grazie a una finestra di pit opportunamente sfruttata è rimasto davanti alle due Mercedes quando la situazione si è stabilizzata.
Ordine d’arrivo, classifica piloti e reazioni
Allo spegnimento dei semafori l’ordine di arrivo ufficiale ha visto Lewis Hamilton davanti a George Russell e Lando Norris. Di seguito la top ten completa: Hamilton, Russell, Norris, Max Verstappen, Oscar Piastri, Isack Hadjar, Pierre Gasly, Franco Colapinto, Liam Lawson e Arvid Lindblad. Questa composizione riflette scelte strategiche, ritiri e sorpassi decisi negli ultimi giri.
La classifica piloti aggiornata
Il risultato del GP di Spagna ha confermato Kimi Antonelli al comando del campionato con 156 puntinonostante il ritiro: alle sue spalle Lewis Hamilton a 115 punti e George Russell a 106. Seguono Charles Leclerc (75), Lando Norris (73), Oscar Piastri (68), Max Verstappen (55), Pierre Gasly (41), Isack Hadjar (34) e Liam Lawson (26). Questi numeri fotografano un campionato ancora aperto, con Antonelli che mantiene un margine importante ma con inseguitori pronti a reagire.
Le parole del vincitore e l’importanza storica
A caldo Hamilton ha rivolto ringraziamenti al team e al responsabile della squadra per la fiducia mostrata, definendo la vittoria particolarmente significativa. La conquista rappresenta la sua prima affermazione alla guida della Ferrari in gara (escluse le vittorie in sprint), un risultato che assume valore storico anche per l’età del campione: la vittoria è arrivata a 41 anni, cinque mesi e sette giorni, collocandolo tra i piloti più esperti a trionfare nell’era moderna della Formula 1.
Non sono mancati i momenti di festa via radio, con Hamilton che ha gridato il suo entusiasmo e ha anche salutato in italiano la squadra, mentre la tifoseria della Ferrari ha vibrato per il successo che interrompe una lunga attesa dal trionfo precedente della scuderia.
Il circus della Formula 1 tornerà in pista il 28 giugno sul circuito di Spielberg per il Gran Premio d’Austria, dove squadra e piloti cercheranno di trarre insegnamenti da Barcellona e preparare le prossime strategie di campionato.



