Salta al contenuto
14 Giugno 2026

Qualifiche F1 Barcellona: pole Russell, Hamilton secondo, Leclerc out in curva 4

George Russell mette la Mercedes in prima posizione nelle qualifiche di Barcellona; Lewis Hamilton sfiora la pole, Kimi Antonelli è terzo e Charles Leclerc compromette la sua sessione con un errore alla curva 4

Qualifiche F1 Barcellona: pole Russell, Hamilton secondo, Leclerc out in curva 4

La giornata di qualifiche sul tracciato di Montmelò ha consegnato una griglia che unisce conferme e sorprese: George Russell ha ottenuto la pole position con un riferimento di 1:14.679, mentre Lewis Hamilton si è fermato a soli 64 millesimi dalla vetta. In un sabato intenso, la Ferrari ha vissuto emozioni contrapposte: grande prestazione del #44 ma un colpo pesante per la squadra causato dall’incidente di Charles Leclerc in curva 4.

La sessione ha messo in luce nuovamente il passo consistente della Mercedescapace di centrare la settima pole stagionale nel conteggio delle scuderie, e la capacità di Hamilton di emergere nel momento decisivo. Al tempo stesso, l’incidente del pilota monegasco interrompe il suo Q3 e lo condanna a una partenza dalla decima posizione, complicando le prospettive di gara per la scuderia di Maranello.

La lotta per la pole: Russell marginalmente davanti ad Hamilton e Antonelli

George Russell ha sintetizzato il miglior compromesso tra velocità e controllo, chiudendo con il miglior tempo e cogliendo la sua terza pole della stagione. La performance del britannico è stata solida in tutti i settori: nel complesso la Mercedes ha dimostrato un equilibrio di assetto e trazione che ha pagato nel giro secco. A completare la prima fila è invece Lewis Hamilton, che dopo un weekend inizialmente difficile è riuscito a mettere insieme il giro perfetto e a risultare l’unico pilota capace di inserirsi tra Russell e il resto del gruppo.

Risultati e posizionamento dei primi dieci

La top 10 delle qualifiche riflette una mescolanza di squadre e strategie: al terzo posto si classifica Kimi Antonelli con la seconda Mercedes, seguito dalla McLaren di Lando Norris e dalla Red Bull di Max Verstappen. Chiudono la prima parte della griglia Isack Hadjar, Oscar Piastri, Liam Lawson e Nico Hülkenberg, prima dell’ingresso forzato in decima posizione di Charles Leclerc a seguito dell’incidente. Questo ordine offre un quadro tattico variegato per la gara, con pulsanze diverse tra squadre tradizionalmente rivali.

L’incidente di Leclerc e le ripercussioni sulla Ferrari

Durante il tentativo decisivo del Q3, Charles Leclerc ha perso il controllo della sua SF-26 alla curva 4 e ha impattato contro le barriere, terminando così la sua qualifica. L’impatto ha interrotto ogni possibilità di lottare per la pole, costringendo il pilota a partire dalla decima casella. Leclerc ha espresso profondi rimpianti per l’errore: la sua reazione è stata quella di chi sente la responsabilità verso il team e i tifosi, definendo l’accaduto con parole dure verso se stesso.

Dal punto di vista tecnico, l’uscita di pista cancella il potenziale che la Ferrari aveva mostrato nelle prove libere e nelle simulazioni gara; la squadra adesso dovrà lavorare di strategia per sfruttare il buon passo su distanza che era stato evidenziato durante il weekend. La situazione morale in casa Ferrari resta delicata, soprattutto dopo il rinnovo contrattuale confermato la settimana precedente.

Implicazioni per la partenza e la strategia

La presenza di due Mercedes in posizione avanzata e di Hamilton così vicino a Russell cambia il quadro tattico della gara: la scuderia di Brackley potrà sfruttare la posizione di vantaggio in griglia, mentre Ferrari dovrà pianificare sorpassi e soste per recuperare terreno da una decima piazza che limita le opzioni. Le condizioni della pista e le scelte sui pneumatici saranno elementi chiave, così come la gestione del traffico nelle prime fasi di gara.

Altre note di rilievo: Fernando Alonso e Lance Stroll sono rimasti eliminati nelle fasi preliminari, mentre alcuni piloti come Carlos Sainz e Pierre Gasly non sono riusciti ad accedere al Q3. La diversità di risultati sottolinea quanto la pista di Montmelò, tecnica e impegnativa per freni e trazione, possa premiare soluzioni di assetto molto differenti.

In vista della gara, prevista per il 14 giugno, le aspettative sono alte: la partenza sarà decisiva e la capacità di gestire la prima fase potrebbe indirizzare l’esito di una corsa potenzialmente ricca di sorpassi e colpi di scena. La battaglia tra Mercedes e le rivali rimane al centro dell’attenzione, mentre la Ferrari dovrà dimostrare resilienza e prontezza nella rimonta.

Mondiali 2026

Prossime partite

Oggi
Germania
19:00CESTGirone E
Curaçao
Olanda
22:00CESTGirone F
Giappone
Domani
Costa d'Avorio
01:00CESTGirone E
Ecuador
Svezia
04:00CESTGirone F
Tunisia

Risultati

Oggi
Australia
20FT · Girone D
Turchia
Haiti
01FT · Girone C
Scozia
Brasile
11FT · Girone C
Marocco
sab 13 giu
Qatar
11FT · Girone B
Svizzera
Aggiornato 10:56 CEST
Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.