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29 Luglio 2026

La Ferrari avrebbe dovuto favorire Hamilton in Ungheria?

La Ferrari avrebbe dovuto chiedere a Charles Leclerc di favorire Lewis Hamilton nel GP d'Ungheria? Ecco l'analisi delle scelte di squadra e le reazioni del paddock

La Ferrari avrebbe dovuto favorire Hamilton in Ungheria?

Il Gran Premio d’Ungheria ha acceso un vivace dibattito tra i tifosi e gli addetti ai lavori riguardo alle scelte tattiche della Scuderia Ferrari. Con Lewis Hamilton in lotta per il podio e Charles Leclerc in una posizione meno favorevole, la domanda è se la squadra avrebbe dovuto imporre un ordine di scuderia per favorire il pilota inglese.

La situazione si è presentata quando Hamilton, penalizzato di cinque secondi per un incidente in pit lane, si è trovato a lottare per il quarto posto. Leclerc, più indietro, avrebbe potuto mantenere una distanza superiore ai cinque secondi per permettere al compagno di squadra di conservare la posizione. Ma la Ferrari ha scelto di non intervenire, lasciando che la gara seguisse il suo corso naturale.

Le scelte tattiche della Ferrari

La decisione di non imporre un ordine di scuderia ha suscitato diverse reazioni. Alcuni esperti, come il giornalista Giorgio Terruzzi del Corriere della Sera hanno suggerito che se la Ferrari credesse davvero di poter competere per il titolo con Hamilton, avrebbe dovuto prendere una posizione più decisa.

“Sì, se la convinzione di riuscire a prendere Antonelli è in circolo tra le stanze di Maranello. No, se analizziamo il finale ungherese”, ha dichiarato Terruzzi, riferendosi alla scelta di non intervenire per favorire Hamilton. La Ferrari, seconda nel mondiale costruttori, è a -72 punti dalla Mercedes, mentre Hamilton è secondo nel campionato piloti a -50 da Andrea Kimi Antonelli.

Le reazioni dei piloti

Lewis Hamilton, nonostante gli errori commessi durante il weekend, ha dimostrato di non mollare. Il sette volte campione del mondo ha riconosciuto le proprie responsabilità per l’errore in pit lane, ma ha anche ricordato che l’obiettivo principale era la vittoria. “Abbiamo visto cose incoraggianti da Barcellona in poi”, ha dichiarato, riferendosi al recupero di punti da parte della Ferrari in classifica costruttori.

Charles Leclerc, invece, ha analizzato i problemi di partenza che lo hanno visto scivolare in quinta posizione già alla prima curva. “Abbiamo deluso sui circuiti dove ci si aspetta di più”, ha ammesso il monegasco, sottolineando le difficoltà della SF-26 su piste teoricamente favorevoli.

Il contesto del campionato

La situazione in classifica vede la Mercedes in testa, con Lando Norris che ha vinto il GP d’Ungheria, mentre Max Verstappen ha dimostrato ancora una volta la sua abilità nei sorpassi. Andrea Kimi Antonelli, leader del campionato piloti, continua a guidare con una strategia prudente, senza correre rischi inutili.

La Ferrari, nel frattempo, deve fare i conti con le scelte tattiche e le dinamiche interne. La pausa estiva potrebbe essere l’occasione per riflettere su come affrontare la seconda parte della stagione, con l’obiettivo di ridurre il distacco dalla Mercedes e di consolidare la posizione di Hamilton in classifica piloti.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.