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18 Settembre 2026

Classifica FP1 GP Austria 2026: Acosta in pole, i migliori italiani

Acosta brilla nella prima prova libera a Spielberg, mentre Bezzecchi guida la classifica italiana.

Classifica FP1 GP Austria 2026: Acosta in pole, i migliori italiani

Il circuito di Spielberg noto come Red Bull Ring, è stato teatro della prima sessione di prove libere (FP1) del GP Austria 2026 di MotoGP. La gara di fine stagione ha attirato l’attenzione di tutti gli appassionati, con le squadre pronte a testare le configurazioni per il pomeriggio di gara. In questa occasione, il giovane spagnolo Pedro Acosta ha rubato la scena, impiegando un tempo di 1:29.851 sul suo KTM Red Bull Factory Racing, un risultato che lo ha lasciato ben distante dal resto del gruppo. Il suo ritmo ha creato subito un clima di attesa, soprattutto per gli altri piloti spagnoli, Pol Espargaró e Jorge Martin, che avrebbero dovuto lottare per rimanere vicini al leader.

Pedro Acosta domina la prima prova libera del GP Austria 2026

Acosta ha chiuso la FP1 con un margine di 233 millesimi rispetto al secondo posto di Pol Espargaró, il quale ha toccato il tempo di 1:30.084. Il terzo pilota, Jorge Martin, ha completato il podio con 1:30.159 a soli 308 millesimi di distanza dal leader spagnolo. Il risultato è stato ottenuto con una singola mescola di pneumatici, dimostrando la capacità dell’uomo di estrarre il massimo dalla moto senza ricorrere a cambi di gomme. Il quarto posto è andato a Marc Márquez la cui Ducati ha registrato 1:30.186. Il resto della classifica ha visto un fitto gruppo di piloti entro un intervallo di un secondo, confermando la competitività del campo a Spielberg.

Tempo di riferimento e differenze di margine

Il gap di Acosta nei confronti dei seguenti è stato calcolato in millesimi: 0.233 per Espargaró, 0.308 per Martin e 0.335 per Márquez. Johann Zarco, in quinta posizione con la sua Ducati Gresini, ha chiuso a 1:30.364 a 513 millesimi dal leader. I piloti italiani hanno mostrato prestazioni diverse: Marco Bezzecchi, a sei posti, ha segnato 1:30.384 a 533 millesimi da Acosta, mentre Luca Marini, decimo, ha fermato il cronometro a 1:30.531 con un ritardo di 680 millesimi. Il risultato più distante è stato quello di Francesco Bagnaia, che ha chiuso al diciottesimo posto con 1:30.973 a più di un secondo di scarto.

Italiani in evidenza: Bezzecchi guida la classifica nazionale

Tra gli italiani, il miglior risultato è stato conseguito da Marco Bezzecchi che ha posizionato la sua Aprilia al sesto posto della classifica generale. Il pilota ha dimostrato una buona sintonia con la moto, riuscendo a mantenere un ritmo costante nonostante la pressione del gruppo. Dietro di lui, Luca Marini ha conquistato il decimo posto, mentre Johann Zarco, pur non essendo italiano, è stato il primo classificato a meno di sei centesimi dal leader spagnolo. Al 12° posto si trovava Fabio Di Giannantonio, con un tempo di 1:30.651 seguito da Franco Morbidelli al 16° con 1:30.848. Il quarto pilota italiano in classifica è stato Enea Bastianini, al 17° posto, a un secondo di distanza dalla pole.

Altri risultati italiani

Nel resto del gruppo, Francesco Bagnaia ha avuto una giornata più complessa, chiudendo al 18° posto con 1:30.973. La sua Ducati, nonostante l’esperienza del pilota, non è riuscita a trovare il ritmo necessario per competere con i leader. Altri nomi come Brad Binder (KTM) e Alex Márquez (Ducati) hanno completato la top-20, ma non hanno influito sulle sorti dei concorrenti italiani. La squadra VR46 ha potuto contare su una buona performance di Di Giannantonio, che ha messo in evidenza il potenziale della sua Ducati, pur restando fuori dalla zona di punta.

Che cosa ci aspettiamo per FP2 e le prequalifiche?

Le sessioni successive, ovvero la seconda prova libera (FP2) e le prequalifiche, rappresentano il vero banco di prova per le strategie di gara. Nella FP2, Acosta ha ulteriormente migliorato il suo tempo, toccando 1:28.381 mentre il suo compagno di squadra Fermin Aldeguer si è avvicinato a 127 millesimi. Marc Márquez è rimasto molto vicino, a 0.204 di differenza, e Jorge Martin a 0.222. Tra gli italiani, la migliore performance è stata di Fabio Di Giannantonio, che ha registrato 1:28.633 a 0.252 dalla pole. Bezzecchi, invece, si è piazzato al nono posto nella FP2, con un tempo di 1:28.811. La gara di qualificazione sarà decisiva per capire se Acosta potrà trasformare il vantaggio in pole position e se i piloti italiani riusciranno a migliorare il loro posizionamento per la gara finale.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.