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5 Ottobre 2026

Verstappen domina a Bahrain, pressione fiscale sull’F1 italiana

Verstappen trionfa a Bahrain e l'Italia si trova davanti a un'indagine fiscale che mette in luce le sfide economiche dello sport.

Verstappen domina a Bahrain, pressione fiscale sull'F1 italiana

Il Gran Premio Bahrain si è trasformato nell’appuntamento decisivo per Max Verstappen che ha dimostrato una determinazione capace di cancellare ogni dubbio sulla sua superiorità nella stagione 2026. Dopo una partenza incerta, il pilota olandese ha recuperato rapidamente la testa, sfruttando la sua esperienza e la fame di vittoria per tornare in leadership.

Il dominio di Verstappen e la ricostruzione del vantaggio

Con una strategia di gestione del ritmo impeccabile Verstappen è riuscito a creare un margine costante sin dal terzo giro, nonostante gli intervalli provocati da numerose safety car. I rivali più vicini, tra cui George Russell e Lando Norris sono rimasti confinati alle spalle, incapaci di scalfire la nuova differenza di tempo. Anche Sergio Pérez ha lottato a faticare, ma non è riuscito a minare l’ordine stabilito dal campione quattro volte mondiale.

Altri protagonisti della gara

Nel frattempo, Charles Leclerc è partito dalla sesta posizione, ma ha dovuto ritirarsi quando Russell è stato costretto ad abbandonare il suo bolide per un problema meccanico. La squadra di Maranello aveva sperato in una performance più decisa, ma le condizioni di pista hanno penalizzato le ambizioni del duo italiano. Da parte sua, Fernando Alonso ha conquistato una decima posizione, rientrando finalmente nella zona punti sul circuito olandese, un risultato simbolico per un veterano che ha dimostrato ancora grande tenacia.

Il Gran Premio Bahrain si svolge a Sepang: un accordo inusuale

Quest’anno, la corsa è stata organizzata presso il circuito di Sepang in Malesia, a circa 6.000 km da Sakhir, ma ha mantenuto il nome storico di Formula 1 Gulf Air Bahrain Grand Prix. La decisione nasce da un accordo tra FIA, Formula 1, il Bahrain e le autorità malesiane: il Bahrain finanzia i diritti televisivi, mentre la biglietteria rimane sotto il controllo di Sepang. Questo compromesso ha permesso di salvare l’evento dopo la cancellazione avvenuta a marzo a causa delle tensioni legate alle ritorsioni iraniane.

Conferme per le ultime tappe della stagione

Il direttore sportivo Stefano Domenicali ha confermato a Sky Sport le prove previste a Qatar (29 novembre) e Abu Dhabi (6 dicembre), escludendo ogni possibilità di ricorrere a Imola come sede di riserva per il gran finale. La chiusura del calendario si basa quindi su garanzie economiche e logistiche fornite dal Golfo, mentre la platea italiana aveva sperato in un ritorno alla pista storica per riscattare il deludente annullamento del 2023.

Indagine fiscale italiana: le auto non sono le uniche a fermarsi

Parallelamente alla gara, le autorità italiane hanno intensificato le verifiche sulle imposte percepite dalle scuderie con base all’estero durante i GP svolti in Italia. Dopo una segnalazione avvenuta nel giugno 2025, la Guardia di Finanza di Bologna ha controllato che team come Mercedes, Red Bull e Alpine abbiano versato regolarmente le tasse dal 2018. Per le edizioni di Imola del 2020 e 2021, le somme dovute ammontano a quasi 100 milioni di euro, comprensive di imposte e sanzioni.

Reazioni dei piloti e prospettive future

Valtteri Bottas si è mostrato critico nei confronti del regime fiscale italiano, definendolo “retrogrado” e sostenendo che la chiarezza normativa sia fondamentale per gli sportivi. Ha poi aggiunto che il pagamento delle imposte non è un ostacolo, purché le regole siano trasparenti. Le discussioni si inseriscono in un più ampio dibattito su come le agevolazioni fiscali, tipiche di eventi come Milano-Cortina 2026 o l’America’s Cup di Napoli 2027 dovrebbero essere applicate anche ai Gran Premi, soprattutto alla luce delle crescenti richieste di sostenibilità ambientale.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.