Il diciannovesimo appuntamento della stagione di Formula 1 si svolgerà dall’30 ottobre al 1 novembre sull’iconico Autódromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico. Dopo una tappa statunitense a Austin, la competizione attraversa il confine per affrontare il secondo round americano prima di chiudere con San Paolo, Las Vegas, Qatar e Abu Dhabi. La gara, lunga 71 giri (circa 305 km), si svolge a più di 2.200 metri di altitudine, dove l’aria rarefatta influisce su aerodinamica, raffreddamento e, in generale, sulla strategia di ogni squadra.
Programma TV e streaming per il weekend messicano
Gli appassionati potranno seguire l’intero weekend su Sky Sport F1 e sulla piattaforma NOW, entrambe a pagamento. Venerdì 30 ottobre le prove libere 1 partiranno alle 19:30 e, dopo una pausa notturna, le prove libere 2 saranno trasmesse alle 23:00. Sabato 31 ottobre ospita la terza sessione libera alle 18:30, seguita dalle qualifiche in diretta alle 22:00. Per chi preferisce la televisione gratuita, le qualifiche saranno riproposte su TV8 alle 23:30. La domenica 1 novembre la gara partirà alle 21:00 su Sky Sport F1 e NOW, con la trasmissione differita alle 22:30 sul canale gratuito TV8.
Kimi Antonelli a un passo dal titolo storico
Dopo la vittoria a Austin, Kimi Antonelli arriva a Città del Messico con 365 punti, vantaggio di 123 su George Russell e 124 su Lewis Hamilton. Se la gara non sarà vinta né da Russell né da Hamilton, Antonelli garantirà il titolo indipendentemente dal risultato. Qualora uno dei due dovesse conquistare la vittoria, basterà al pilota della Mercedes finire ottavo per chiudere la stagione come campione del mondo. Un trionfo significherebbe il primo titolo per un italiano dal 1953, quando Alberto Ascari dominava con la Ferrari, e renderebbe Antonelli il più giovane campione di tutti i tempi, superando il record di Sebastian Vettel.
Impatti sulla lotta per la seconda posizione
Con Verstappen (236 punti) e Leclerc (233) già fuori dai tartarugati, la battaglia più accesa si sposterà sul secondo posto della classifica piloti, dove Russell e Hamilton si contendono ogni punto. Entrambi i piloti hanno bisogno di una vittoria per mantenere vive le rispettive speranze di finire seconda nella classifica finale.
Novità tecniche: asfalto nuovo, pneumatici morbidi e frenate più lunghe
Quest’anno l’asfalto è stato ricostruito quasi interamente, lasciando intatto solo il primo settore. Il nuovo manto, più liscio, dovrebbe offrire una migliore aderenza ma incrementare il rischio di graining, soprattutto con le mescole più morbide scelte da Pirelli: C3 (hard), C4 (medium) e C5 (soft). Storicamente il tracciato è poco gravoso per le gomme, ma il profilo altimetrico e l’aria rarefatta riducono il carico aerodinamico, favorendo lo slittamento. La strategia più probabile resta una sola sosta, con la Soft potenzialmente decisiva sia in qualifica che in gara.
Freni: il punto critico della curva 1
Secondo gli esperti di Brembo, la curva 1 rappresenta la prova più dura per l’impianto frenante: le monoposto entrano a circa 340 km/h e devono ridurre la velocità a 114 km/h in soli 3,5 secondi, coprendo 193 metri con una decelerazione di 3,6 g e una pressione sul pedale di 107 kg. Con le auto 2026, le frenate si allungano: la distanza di arresto nella curva 4 passa da 129 a 175 metri, mentre il tempo di frenata aumenta di circa mezzo secondo, riducendo leggermente il consumo di materiale d’attrito. Le pastiglie in carbonio sono state leggermente ridotte in spessore (da 22 mm a 20,5 mm) e dotate di alette di raffreddamento per gestire il calore senza perforare il regolamento.
Statistiche storiche e attese del pubblico
L’evento segna il 26° Gran Premio disputato sull’Hermanos Rodríguez. Negli ultimi tre anni la folla ha superato i 400 000 spettatori, un numero che quest’anno dovrebbe aumentare grazie alla presenza di Sergio Pérez al volante della nuova Cadillac. Solo un italiano ha mai vinto a Città del Messico: Riccardo Patrese nel 1991. La pista è stata teatro di titoli mondiali per John Surtees (1964) e per Lewis Hamilton (2017, 2018). Max Verstappen detiene il record di vittorie sul tracciato con cinque successi.



