Salta al contenuto
25 Ottobre 2026

Qualifiche USA 2026: Antonelli supera Verstappen e punta al titolo

Antonelli domina le qualifiche a Austin e si avvicina al sogno del titolo mondiale

Qualifiche USA 2026: Antonelli supera Verstappen e punta al titolo

Il weekend di Formula 1 a Texas si è concluso con una notizia che ha subito fatto rivoltare la classifica: Andrea Kimi Antonelli, ventenne della Mercedes, ha segnato il miglior tempo nella sessione finale di qualifiche, conquistando così la pole position per il Gran Premio degli Stati Uniti 2026. Il giovane pilota bolognese ha mostrato una freddezza rara per la sua età, battere la velocità di Max Verstappen di quasi due decimi di secondo e imporsi sul prossimo match point del campionato.

Pole di Antonelli: performance e tempi record

Nel Q3 del Circuit of the Americas, Antonelli ha chiuso il giro più veloce con un tempo che lo ha lasciato a 0,19 s dal campione in carica della Red Bull. La differenza con il secondo classificato, Max Verstappen, è stata di appena 0,19 secondi, mentre il terzo posto è andato a Isack Hadjar, anche lui della Red Bull, a 0,22 s di distanza. La precisione dei giri di Antonelli è stata premiata dai giudici, che hanno accreditato il tempo senza alcuna infrazione, consentendogli di partire dalla prima linea di griglia.

Le posizioni di Ferrari, Hamilton e Russell

Le qualifiche hanno tuttavia riservato qualche briciola di conforto ai principali concorrenti. Charles Leclerc della Ferrari ha dovuto accontentarsi del quarto posto, a 0,232 s dalla pole, mentre Lewis Hamilton, anch’egli in Ferrari, è rimasto quinto a 0,276 s dal miglior tempo. La secondaria squadra Mercedes ha chiuso il gruppo di testa con George Russell al sesto posto, a poco più di quattro decimi dal compagno di squadra, segnando così una griglia molto condensata tra i leader.

Implicazioni sul campionato e scenari per il titolo

Alla vigilia della gara, Antonelli guidava la classifica con 340 punti. Il suo compagno di squadra George Russell era al secondo posto con 238 punti, a 102 punti di distanza, mentre Lewis Hamilton contava 229 punti, a -111 dal leader. Dopo la gara texana, il campione italiano avrebbe bisogno di un vantaggio di 125 punti su Russell per assicurarsi matematicamente il titolo, tenendo conto di eventuali gare residue. “Abbiamo fatto la pole e ora cercheremo di vincere. Max è stato molto veloce e non sarà semplice. Cercherò di partire bene”, ha commentato Antonelli subito dopo il suo record, sottolineando che il focus resta sul risultato di gara più che sui numeri.

Calendario incerto e prossime tappe

Il prossimo impegno mondiale si svolgerà in Messico nella settimana successiva, dove le sorti del campionato potranno ancora cambiare. Il calendario prevede anche le tappe di Qatar e Abu Dhabi, ma se fossero annullate, verrebbe inserita una singola gara di recupero a Imola. In ogni caso, la matematica del titolo rimane delicata, perché basterebbe a Antonelli mantenere un vantaggio di due punti o meno in Texas per rimanere in testa anche in uno scenario di calendario ridotto. Vale la pena ricordare che sono passati 73 anni dall’ultimo scudetto italiano, vinto da Alberto Ascari nel 1953, e che la folle corsa di Antonelli alimenta il sogno di un ritorno trionfale.

Con il pubblico di Austin impegnato e una gara che promette spettacolo, il mondo dell’automobilismo attende con ansia la domenica 25 ottobre alle 21:00. Se la pole si tradurrà in vittoria, l’italiano potrebbe andare a fare la storia, ma dovrà farlo tenendo sotto controllo sia la velocità dei rivali sia le variabili di un calendario ancora incerto.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.