F1, Verstappen: “Chi non voleva ripartire da prendere a calci”

Il duro giudizio del pilota della Red Bull sulla paura dei colleghi dopo l'incidente di Grosjean in Bahrain.

Sono parole durissime quelle con cui Max Verstappen commenta l’eventualità che lo spaventoso incidente di Romain Grosjean alla partenza del Gran Premio del Bahrain di Formula 1 potesse provocare la definitiva sospensione della gara.

Il suo giudizio è arrivato senza mezzi termini al termine del GP, concluso in seconda posizione alle spalle di Lewis Hamilton e davanti al compagno di squadra in Red Bull, Alex Albon.

“Non capisco per quale motivo non avremmo dovuto correre – ha sottolineato l’olandese nelle interviste del post gara -. Se qualcuno non avesse avuto la forza di ripartire, e io fossi stato il capo di un team, li avrei cacciati a calci dal sedile”.

Verstappen ha quindi spiegato il perché di un’opinione così forte da parte sua: “Posso capire che episodi del genere non siano belli. Ma se hai visto la persona che ha subito l’incidente uscire fuori dalla macchina, dopo quel momento non ci sono scuse.

E quando succedono cose così, la FIA e la F1 tengono sempre aggiornate le famiglie”.

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