Il Haas F1 Team si è trovato al centro di una crisi interna nei giorni precedenti il Gran Premio di Città del Messico. Dopo la conferma che Rafael Camara prenderà il posto di Esteban Ocon nella stagione 2027, le tensioni tra il pilota francese e il team principal giapponese Ayao Komatsu sono aumentate rapidamente, creando un clima di sfiducia all’interno dello stabilimento messicano.
Il culmine è avvenuto sabato mattina, 31 ottobre – domenica 1 novembre, quando Ocon è stato escluso dal weekend di gara per motivi disciplinari. La decisione, comunicata senza fornire motivazioni dettagliate, ha suscitato numerose ipotesi nei circuiti di stampa, ma il vero punto di rottura è stato una discussione accesa che ha coinvolto direttamente il pilota e il suo capo di squadra.
Esclusione di Ocon: cause e dichiarazioni
Secondo le informazioni disponibili, la lite è nata durante le sessioni di prove libere, quando Ocon ha contestato pubblicamente le scelte operative del team, in particolare la strategia di mescola delle gomme per la simulazione di passo gara. Una divergenza di opinioni, però, non è mai sfociata in aggressività fisica, come ha ribadito il pilota nella sua nota rilasciata il pomeriggio successivo. Ocon ha riconosciuto la discussione con Komatsu, ma ha fermamente negato ogni accusa di violenza, condannando qualsiasi forma di aggressione.
Le voci di una rissa fisica smentite
Alcuni giornali hanno ipotizzato uno scontro corporeo tra i due protagonisti, ma la dichiarazione ufficiale del pilota ha smontato tali insinuazioni, citando la necessità di mantenere alta la professionalità all’interno del team. Il team principal Komatsu non ha commentato ulteriormente la faccenda, limitandosi a una comunicazione di routine che ha confermato l’attivazione del pilota di riserva. Nonostante la mancanza di dettagli, la decisione di escludere Ocon per “motivi disciplinari” suggerisce che la direzione del team abbia ritenuto la discussione abbastanza grave da giustificare l’intervento.
Ryo Hirakawa al volante: profilo e opportunità
Il pilota scelto per sostituire Ocon è il giapponese Ryo Hirakawa, 32 anni, pilota ufficiale della Toyota GAZOO Racing e due volte campione del FIA World Endurance Championship. Hirakawa ha partecipato alla prima sessione libera del 30 ottobre al Autodromo Hermanos Rodriguez, chiudendo al quindicesimo posto sulla VF-26 alimentata da un power unit Ferrari. Questo debutto fa di lui il primo pilota giapponese a scendere in pista per una scuderia di F1 in Messico.
Scenari futuri per il lineup di Haas
Il futuro di Ocon rimane incerto: se la rimozione si confermerà permanente, Haas dovrà riorganizzare il proprio roster per il resto della stagione. Oltre a Hirakawa, il team dispone di altri giovani talenti, tra cui il rookie Rafael Camara, leader della Formula 2 con 207 punti, e il britannico Oliver Bearman, che ha già mostrato buone prestazioni in pista. Si ipotizza che Camara possa fare il suo debutto nel GP di San Paolo l’8 novembre, mentre Hirakawa potrebbe alternarsi con Bearman nei prossimi appuntamenti, quali il Gran Premio del Qatar e quello di Abu Dhabi, a condizione che il calendario rimanga invariato. La gestione di questi cambiamenti sarà cruciale per la competitività del Haas F1 Team nella seconda metà del campionato.



