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1 Novembre 2026

Antonelli a un passo dal campionato di Formula 1 in Messico

Kimi Antonelli è in fuga al titolo: una classifica minima al Gran Premio messicano può renderlo campione di Formula 1.

Antonelli a un passo dal campionato di Formula 1 in Messico

La serata di domenica a Città del Messico diventerà decisiva per il campionato di Formula 1. Il giovane talento italiano Kimi Antonelli, al volante di una Mercedes, parte dalla terza fila con la possibilità concreta di chiudere la stagione al primo posto.

Il presentatore di Sky Sport ha illustrato, senza mezzi termini, i numeri che determinano la matematica del titolo. Per garantire la vittoria, basta che Antonelli tagli il traguardo al nono posto, a condizione che il compagno di squadra George Russell non superi la prima linea. Una posizione più bassa richiede l’assenza di punti anche al campione in carica della Ferrari, Lewis Hamilton, attuale terzo in classifica con un punto in meno rispetto a Russell.

Le condizioni per la conquista del titolo al Gran Premio di Messico

Durante le qualifiche, Lewis Hamilton ha registrato il giro più veloce, conquistando il pole position e assicurandosi il primo posto sulla griglia. Antonelli, invece, parte dalla quarta posizione, un vantaggio strategico rispetto a molti dei rivali diretti nella lotta per il campionato.

Qualifiche e ordine di partenza

Il grid di partenza si configura così: Hamilton in pole, seguito da Max Verstappen, Sergio Perez e il giovane italiano. Questa disposizione riduce la probabilità di incidenti nelle prime curve, aumentando le probabilità di mantenere una posizione competitiva per la durata della gara.

Qualsiasi risultato tra il nono e il decimo posto (se Russell non vince) o anche un piazzamento inferiore (se né Russell né Hamilton salgono sul podio) sufficiente a bloccare i punti agli avversari garantirebbe a Antonelli il titolo, indipendentemente dal punteggio personale accumulato.

Il percorso stagionale di Antonelli: da debutto a contendere il titolo

Nel corso della stagione, Antonelli ha dimostrato una costanza invidiabile. Su diciotto gare, ha concluso al di sopra del quinto posto in sedici occasioni, dimostrando che le sue prestazioni non sono frutto del caso. L’unica eccezione si è verificata in due eventi: a Monza è partito diciannovesimo, ma ha conquistato la vittoria, dimostrando una capacità di recupero straordinaria.

Questa credibilità si riflette anche nella capacità di gestire situazioni di pressione estrema. Il giovane pilota ha avuto a che fare con diverse condizioni di pista, dalla pioggia di Silverstone ai tratti ad alta temperatura di Spa, mantenendo sempre un ritmo competitivo rispetto ai veterani della griglia.

Calendario post-Messico e prospettive future per la lotta al titolo

Dopo la conclusione della gara messicana, il campionato prosegue con tappe in Brasile, Las Vegas e, se confermate, le due gare del Qatar e degli Emirati Arabi Uniti. Alcuni scenari ipotizzano una chiusura a Imola, qualora gli eventi di Qatar e UAE fossero cancellati.

Qualunque sia il percorso, la lotta rimane accesa. Se Antonelli riuscirà a portare a casa il titolo a Città del Messico, sarà il primo italiano a conquistare il campionato dal 1953, quando Alberto Ascari trionfò, e lo più giovane della storia, a soli 20 anni.

La gara verrà trasmessa in diretta su Sky Sport e in streaming su Now a partire dalle 21:00 ora italiana, con una replica in chiaro su TV8.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.