L’ATP 500 di Halle ha visto un incontro emozionante tra Frances Tiafoe e Flavio Cobollicon l’americano che ha avuto la meglio sull’italiano con un punteggio di 6-2, 7-6(4). La partita, giocata su erba, ha mostrato il meglio del tennis di Tiafoe, che ha dimostrato una grande forma atletica e tecnica.
Cobolli, reduce dalla finale al Roland Garros, ha avuto un inizio titubante, faticando a trovare colpi con apertura minima e maggior anticipo, requisiti fondamentali per giocare bene su erba. Tiafoe, invece, è scattato dai blocchi come un fulmine, mostrando una grande forma atletica e tecnica con una serie di impatti secchi, aggressivi e profondi che hanno messo l’azzurro in grave difficoltà.
Un inizio difficile per Cobolli
Il primo set è stato dominato da Tiafoe, che ha controllato il campo con i colpi d’inizio gioco, molto solido al servizio e tuonante in risposta, in particolare col rovescio. Cobolli ha pagato un ingresso nel match assai titubante, soprattutto per una evidente difficoltà nel muoversi con appoggi sicuri e trovare colpi con apertura minima e maggior anticipo.
Tiafoe ha dominato il match controllando il campo con i colpi d’inizio gioco, molto solido al servizio e tuonante in risposta, in particolare col rovescio, il colpo che complessivamente ha avuto la resa maggiore, anche in scambio. Cobolli solo dal secondo set è riuscito – in parte – a tenere ferma l’aggressività e gli impatti decisi, sempre in avanzamento, del rivale.
La reazione di Cobolli nel secondo set
Nel secondo set, Cobolli ha mostrato una reazione, riuscendo a tenere ferma l’aggressività di Tiafoe e comandando qualche scambio. Ha annullato tre palle break delicatissime nel primo game del secondo parziale, e da lì in avanti è entrato meglio nel match, più potente in spinta e riuscendo a comandare qualche scambio, senza tuttavia diventare pericoloso in risposta.
L’unico piccolo rammarico per Cobolli viene dal non essere riuscito a capitalizzare un mini-break iniziale al tiebreak, ma oggettivamente Tiafoe si è ripreso subito un punto in risposta con un diritto fantastico e quindi ha sfruttato l’unico vero errore dell’italiano, un diritto un po’ affrettato in spinta che è valso all’americano l’allungo decisivo.
Dettagli del tiebreak
In un tiebreak, e ancor più su erba, basta un punto a fare la differenza. Buona la reazione di Cobolli dopo un brutto primo set, costantemente sotto alla maggior velocità e aggressività di Tiafoe, ma c’è ancora da crescere di livello per presentarsi davvero competitivo a Wimbledon. Tuttavia questo Tiafoe ha piuttosto impressionato per qualità complessiva e costanza di rendimento.
L’importanza di Wimbledon
Frances Tiafoe è un giocatore che può giocare in modo pazzesco quando è lì con la testa e le gambe, capace di battagliare ad armi pari contro tutti e nei massimi appuntamenti. Ricordiamo quanto fu vicino ad eliminare Alcaraz a Wimbledon nel 2026. Molto nel suo tennis dipende dalle sensazioni: sull’erba di Halle deve averne trovate di ottime visto come impattava la palla contro Cobolli, fluido, sicuro, continuo e assai preciso.
Cobolli, invece, dovrà lavorare per ritrovare la miglior sincronia del gioco su erba prima di Wimbledon, dove dovrà difendere i quarti di finale dell’anno scorso. Il tempo per ritrovare la miglior sincronia del gioco su erba non è molto.



