Flavio Cobolli ha centrato l’accesso ai quarti di finale di Wimbledon superando l’australiano Alex De Minaur con il punteggio di 7-5, 7-6(4), 6-3. Il match, durato circa due ore e mezza, è stato caratterizzato da scambi intensi, recuperi e diversi cambi di ritmo: il tennista romano è riuscito a giocare al meglio i momenti chiave, ribaltando situazioni di svantaggio e dominando i punti decisivi del tie-break del secondo set.
La cronaca del match: rimonta e precisione nei momenti decisivi
Il confronto si è aperto con un parziale di scambi serrati: De Minaur ha piazzato il primo break utile per salire 1-0, ma Cobolli ha risposto prontamente con contro-break e una serie di game combattuti. Nel corso del primo set il giovane italiano ha mostrato una grande capacità di reagire, conquistando il parziale per 7-5 grazie ad alcuni vincenti e a una gestione attenta dei punti sulla linea di fondo. Nel torneo la costanza della prima fase è stata fondamentale: Cobolli ha limitato gli errori nei momenti caldi e ha messo pressione al servizio avversario con risposte aggressive.
Secondo set: dal 2-5 al tie-break
Il secondo set è stato l’episodio più turbolento della partita. Cobolli ha ottenuto un break iniziale ma poi si è trovato sotto 2-5, costretto a rincorrere. Con grande lucidità e temperamento ha infilato una serie di giochi consecutivi per riportare la parità, poi ha trascinato la frazione al tie-break. Lì il romano ha mantenuto il livello più alto, imponendo il proprio ritmo con vincenti profondi e chiudendo 7-4 il gioco decisivo. Questo recupero ha segnato la svolta: il morale è passato tutto dalla sua parte e l’australiano ha accusato qualche incertezza in più.
Terzo set e le fasi salienti: controllo e chiusura
Nella terza frazione Cobolli ha saputo amministrare il vantaggio psicologico conquistato: pur subendo un break nel corso del set, è tornato a spingere con traiettorie aggressive e buone soluzioni in risposta, rimontando e finalizzando la partita sul 6-3. Un break decisivo nell’ottavo game ha permesso al romano di servire per il match e chiudere la pratica, frutto anche di qualche errore di De Minaur al servizio, tra cui doppi falli nelle fasi decisive. Nel complesso, la prestazione è stata solida nei punti importanti e ha confermato la crescita del giovane azzurro su erba.
Statistiche salienti e interpretazione tattica
Anche se il tabellino non è l’unico elemento, è emerso un dato chiave: Cobolli ha vinto i punti cruciali, specialmente nelle palle break e nel tie-break, dimostrando una maggiore efficacia nei punti di rottura. La tattica adottata è stata chiara: forzare con prime velocizzate quando possibile e prendere l’iniziativa negli scambi prolungati per impedire a De Minaur di attivare la sua difesa dinamica. Il risultato è stato una partita in cui il romanista ha saputo alternare pazienza e improvvise accelerazioni.
Impatto sul tabellone e dichiarazioni
Con questa vittoria Cobolli si qualifica per i quarti di finale di Wimbledon 2026 per il secondo anno consecutivo e attende ora il vincente del match tra Grigor Dimitrov e Arthur Fery. Dopo la partita il giocatore ha commentato con tono informale la fatica affrontata sotto il sole e ha raccontato come intende recuperare: una pausa con un gelato e una serata in famiglia con la classica pasta pomodoro e cipolla preparata dal padre. Non sono mancati momenti leggeri: Cobolli ha scherzato sulla ricerca di una sistemazione abitativa in vista del torneo, chiedendo ironicamente se qualcuno potesse prestargli casa.
Parallelamente, nell’altra parte del tabellone l’azzurra Jasmine Paolini ha raggiunto i quarti superando la filippina Alexandra Eala per 6-4, 4-6, 6-3 e affronterà ora l’ucraina Marta Kostyuk. Le prestazioni di Cobolli e Paolini consolidano la presenza italiana nelle fasi avanzate dello Slam londinese e aggiungono interesse al prosieguo del torneo.



