Flavio Cobolli ha battuto Alex De Minaur con il punteggio di 7-5, 7-6(4), 6-3 e ha raggiunto i quarti di finale del torneo di Wimbledon 2026 a Londra. Il romano si impone in tre set sul numero 5 del mondo e centra l’accesso tra i migliori otto per il secondo anno consecutivo.
Il risultato pesa sul tabellone e sulla stagione dell’azzurro: conferma la crescita sull’erba e la capacità di gestire i momenti chiave, con la svolta nel tie-break del secondo set. Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2026.
Cronaca del match: break, controbreak e la chiusura in tre set
Il confronto si è aperto con scambi serrati e immediata intensità agonistica. De Minaur ha strappato il primo break, ma Cobolli ha risposto con un controbreak e un parziale fatto di game combattuti, chiudendo il primo set 7-5 grazie a vincenti in pressione e a una gestione attenta dei punti sulla linea di fondo. L’italiano ha limitato gli errori nei momenti caldi, forzando con la prima quando possibile e ribaltando le situazioni di svantaggio.
Nel secondo set l’inerzia è oscillata. Cobolli ha ottenuto un break in avvio ma si è ritrovato sotto 2-5, costretto a rincorrere. Con lucidità ha infilato una serie di giochi consecutivi fino alla parità, spingendo il parziale al tie-break chiuso 7-4. La sequenza ha trasferito il morale dalla parte del romano e ha incrinato le certezze dell’australiano, meno incisivo al servizio nei punti di pressione.
Il passaggio chiave: il tie-break del secondo set e la gestione del terzo
Il tie-break del secondo set è stato il picco tecnico e mentale dell’incontro. Cobolli ha imposto ritmo e profondità, alternando pazienza e accelerazioni per impedire a De Minaur di attivare la sua difesa dinamica. Il 7-4 del gioco decisivo ha sancito la svolta, con l’azzurro a capitalizzare la maggiore efficacia sulle palle break e nei punti di rottura, mentre l’australiano ha pagato qualche doppio fallo nelle fasi cruciali.
Nella terza frazione Cobolli ha amministrato il vantaggio psicologico e ha chiuso 6-3. Pur subendo un break, ha trovato risposte aggressive e traiettorie profonde per riprendersi il controllo, piazzando lo strappo nell’ottavo game e servendo con ordine per la partita. Il punteggio finale in tre set ha ridotto il dispendio energetico su un campo reso impegnativo dal caldo.
Statistiche e lettura tattica: servizio, risposta e punti pesanti
La prestazione dell’italiano ha mostrato una combinazione di solidità e iniziativa. Pur non sempre preciso con la prima palla, Cobolli ha gestito le seconde con coraggio e ha costruito i punti con colpi di classe e variazioni in risposta. De Minaur ha mantenuto intensità e caparbietà, ma non ha trovato contromisure stabili per fiaccare la spinta dell’azzurro negli scambi prolungati, soprattutto nelle fasi di punto pesante.
Il dato dirimente è arrivato nei momenti chiave: più efficacia nelle palle break convertite e nel tie-break del secondo set. Tatticamente, Cobolli ha cercato di velocizzare con la prima e prendere l’iniziativa, spezzando il ritmo dell’australiano e negandogli il tempo per allungare lo scambio. La partita ha confermato una crescita di lettura sull’erba, con scelte a basso margine di errore nelle fasi calde e cambi di direzione per guadagnare campo.
Voci dal campo, prossimi incroci e quadro azzurro
Al termine, Cobolli ha descritto la gestione delle energie: “Mi sentivo stanco e sono davvero felice di essere arrivato ai quarti in tre set perché era importante risparmiare energie per via del caldo che abbiamo visto causare problemi anche agli spettatori”. Ha poi riconosciuto la difficoltà dell’avversario e il valore di un confronto ad alta intensità, sottolineando l’importanza di consolidare il recupero in vista del prossimo turno.
Sui piani di recupero, l’azzurro ha aggiunto: “Per recuperare farò come fatto durante gli altri giorni: un gelato, un piatto di pasta con pomodoro e cipolle, forse qui, ma poi vedremo anche Spagna-Portogallo anche se dovremo prima trovare una casa visto che non ne abbiamo ancora trovata una”. Il romano attende ora il vincente tra Grigor Dimitrov e Arthur Fery con la prospettiva di un quarto di finale che può spingerlo ulteriormente in classifica.
Il percorso recente rafforza il contesto: dopo la finale raggiunta a Parigi un mese fa, la qualificazione ai quarti di Wimbledon per il secondo anno consecutivo certifica consistenza ad alto livello. In parallelo, nel tabellone femminile l’azzurra Jasmine Paolini ha centrato i quarti battendo Alexandra Eala 6-4, 4-6, 6-3 e sfiderà Marta Kostyuk. La doppia presenza italiana nelle fasi avanzate aggiunge interesse al prosieguo del torneo londinese.


