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12 Agosto 2026

Tennis: Darderi eliminato da Nakashima al Masters 1000 di Montreal

Luciano Darderi viene sconfitto da Brandon Nakashima nei quarti di finale del Masters 1000 di Montreal. despite a strong start, the Italian player struggled with precision and nerves.

Tennis: Darderi eliminato da Nakashima al Masters 1000 di Montreal

Il Masters 1000 di Montreal ha visto l’eliminazione di Luciano Darderi ai quarti di finale per mano di Brandon Nakashima. La partita, giocata sul cemento del National Bank Open presented by Rogers ha visto il giovane italiano lottare contro il vento e i propri errori, mentre lo statunitense ha dimostrato una maggiore lucidità.

Darderi, nato il 14 febbraio 2002 ha raggiunto per la prima volta i quarti in un torneo di questa categoria, confermando i progressi fatti sulle superfici veloci. Tuttavia, la partita contro Nakashima è stata un passo indietro rispetto alle prestazioni precedenti, con un punteggio finale di 6-2, 6-3 in favore dello statunitense.

Un primo set difficile per Darderi

La partita, rinviata di un giorno a causa della pioggia, è iniziata in condizioni complicate per il forte vento. Nakashima ha trovato immediatamente maggiore continuità, mentre Darderi ha commesso numerosi errori, soprattutto con il diritto. Dopo aver mantenuto il primo turno di battuta, l’italiano ha ceduto il servizio nel quarto game.

Nakashima, numero 31 del ranking ATP e in passato arrivato fino alla posizione numero 29 ha servito con buone percentuali e ha mantenuto profondità negli scambi. Darderi ha provato a scuotersi attraverso alcune discese a rete, ma non è riuscito a trovare la necessaria continuità. Lo statunitense ha conservato senza difficoltà il vantaggio e, nell’ottavo gioco, ha ottenuto un secondo break. Un doppio fallo dell’italiano ha consegnato il parziale a Nakashima per 6-2 dopo appena 26 minuti.

Le occasioni mancate nel secondo set

Darderi ha mostrato una reazione all’inizio della seconda frazione. Il rendimento al servizio è migliorato e l’azzurro ha cominciato a spingere con maggiore decisione, riuscendo finalmente a procurarsi alcune opportunità in risposta. Tuttavia, Nakashima si è salvato in tutti i momenti più delicati.

Sul punteggio di 1-1 Nakashima ha annullato la prima palla break concessa nel match, mentre nel quinto game ha cancellato altre occasioni attraverso il servizio e un’eccellente volée bassa di diritto. L’italiano ha avuto un’ulteriore possibilità sul 3-3 quando un errore dello statunitense gli ha consegnato un’altra palla break. Anche in questo caso, Nakashima ha reagito con lucidità, affidandosi alla prima di servizio e allo smash per mantenere la battuta.

Le opportunità non sfruttate hanno aumentato il nervosismo di Darderi, già infastidito dal vento e protagonista di alcuni gesti di frustrazione con la racchetta. Lo statunitense è invece rimasto ordinato e concentrato sul proprio piano di gioco.

Il break decisivo e il bilancio del torneo

La partita si è risolta definitivamente sul 4-3 per Nakashima. Darderi ha disputato un turno di battuta molto lungo, alternando servizi vincenti e accelerazioni di diritto a doppi falli ed errori gratuiti. L’azzurro ha annullato le prime opportunità di break, ma non è riuscito a uscire dal game. Un altro doppio fallo ha infine permesso a Nakashima di portarsi sul 5-3 e di andare a servire per l’incontro.

Nakashima non ha esitato nel momento decisivo. Un ace gli ha consegnato tre match point e, alla seconda occasione, una smorzata di diritto di Darderi si è fermata in rete, chiudendo la sfida sul 6-3.

Nonostante la sconfitta, il bilancio del torneo per Darderi rimane positivo. Ha superato Gabriel Diallo ritiratosi nel secondo set, ha rimontato Juncheng Shang e ha sconfitto in tre set Nuno Borges. Il successo contro il portoghese gli ha permesso di raggiungere la trentesima vittoria stagionale e il decimo quarto di finale del 2026, oltre a confermare la sua crescente competitività sul cemento.

Nakashima affronterà in semifinale il vincitore della sfida tra Rafael Jódar e Arthur Fils. Darderi lascia Montreal con il rammarico per una partita giocata al di sotto delle proprie possibilità, ma anche con la consapevolezza di aver raggiunto il miglior risultato della carriera in un Masters 1000 disputato sul veloce.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.