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17 Agosto 2026

Tennis: Tiafoe batte Sonego al Masters 1000 di Cincinnati

Frances Tiafoe ha avuto la meglio su Lorenzo Sonego al Masters 1000 di Cincinnati, vincendo con un netto 6-3, 6-4. Scopri come l'americano ha dominato l'incontro e quali sono stati i punti chiave della partita.

Tennis: Tiafoe batte Sonego al Masters 1000 di Cincinnati

Il Masters 1000 di Cincinnati ha visto un incontro emozionante tra Frances Tiafoe e Lorenzo Sonego con l’americano che ha avuto la meglio sull’italiano con un netto 6-3, 6-4 in 1 ora e 18 minuti di gioco. La partita si è svolta sul cemento del Lindner Family Tennis Center con Tiafoe che ha dimostrato una grande solidità nei momenti chiave.

Un inizio di partita equilibrato

Sonego ha cercato di impostare il match sulla spinta del servizio e sulla ricerca immediata dell’accelerazione ma ha trovato dall’altra parte della rete un Tiafoe particolarmente efficace nei propri turni di battuta. L’americano ha concesso pochissimo e non ha permesso all’italiano di costruire vere occasioni per cambiare l’inerzia dell’incontro.

Nel primo set, l’equilibrio è resistito soltanto nelle battute iniziali. Sonego ha cercato di comandare gli scambi con il dritto e di sfruttare la prima di servizio, ma Tiafoe è rimasto lucido in risposta e ha approfittato dell’unica fase di difficoltà dell’azzurro per piazzare il break che ha indirizzato definitivamente il parziale. Senza concedere palle break, l’americano ha amministrato il vantaggio e ha chiuso il set con un 6-3.

La reazione di Sonego e la superiorità di Tiafoe

La reazione di Sonego nel secondo set non è mancata, ma si è rivelata insufficiente per riaprire davvero la partita. L’italiano ha ottenuto buone percentuali con la prima di servizio, vincendo il 74% dei punti quando è riuscito a metterla in campo, ma ha continuato a fare fatica a incidere nei game di risposta. Il problema è diventato evidente nei numeri: nell’arco dell’intero incontro, Sonego ha raccolto appena 12 punti sui turni di battuta di Tiafoe.

Il set è proceduto senza strappi fino alla fase decisiva, quando Tiafoe ha aumentato ulteriormente il ritmo. L’americano si è preso più rischi, ha accelerato con maggiore continuità e ha trovato anche la giocata spettacolare che ha acceso il pubblico: un magnifico passante in corsa ai danni di Sonego. Poco dopo è arrivato il break che ha spezzato definitivamente l’equilibrio e ha consentito a Tiafoe di servire per il match.

Le statistiche confermano la superiorità di Tiafoe

Le statistiche hanno confermato la superiorità di Tiafoe. Sonego ha chiuso con sette ace contro i quattro dell’avversario e con una buona resa sulla prima di servizio, ma l’americano è stato nettamente più efficace quando la prima è entrata: 87% di punti vinti, contro il 74% dell’azzurro. La differenza più significativa è emersa nei punti complessivamente conquistati: 58 per Tiafoe, appena 44 per Sonego.

Il contesto della sfida

Il Lindner Family Tennis Center di Cincinnati ha ospitato il secondo turno del Masters 1000 tra Lorenzo Sonego, n. 88 del ranking ATP, e Frances Tiafoe, n. 23 del mondo e finalista proprio a Cincinnati nel 2026. Il match è stato in programma nella notte tra domenica 16 e lunedì 17 agosto 2026 (inizio alle ore 02:30 italiane). Tiafoe, da testa di serie, ha usufruito di un bye al primo turno: per lui si è trattato quindi del debutto stagionale nel torneo. In palio c’era l’accesso al terzo turno, in uno degli ultimi test prima dello US Open.

Sonego è arrivato a questo secondo turno con un percorso altalenante ma con un finale di weekend che ha convinto. A Wimbledon aveva superato in cinque set sia Tomás Martín Etcheverry che Gabriel Diallo, prima di arrendersi a Taylor Fritz al terzo turno. A Gstaad aveva superato Joel Schwärzler per poi uscire con Raphaël Collignon. A Montreal era arrivata la battuta d’arresto più netta, un doppio 5-7 contro Tallon Griekspoor al primo turno.

A Cincinnati, però, il torinese ha ritrovato ritmo e solidità. Contro il cinese Juncheng Shang, n. 281 del ranking, Sonego ha vinto con un doppio 6-3 mostrando la maggiore intraprendenza dei due e superando senza conseguenze l’unico vero momento di difficoltà, arrivato a metà del secondo set.

Il percorso di Tiafoe nelle ultime settimane ha raccontato una storia diversa, fatta di alti e bassi legati anche al fisico. A Wimbledon aveva superato Térence Atmane e Jan Choinski, cedendo al terzo turno ad Aleksandr Bublik al quinto set. A Washington era arrivata la sconfitta contro lo stesso Atmane. A Montreal aveva battuto Marin Čilić in rimonta, ma al secondo turno si è dovuto ritirare contro Arthur Rinderknech sul punteggio di 2-6, 0-2.

Quel ritiro non era un episodio isolato: dopo Montreal, Tiafoe si è sottoposto a un intervento chirurgico alla mano destra per la rimozione di una cisti. Il bye al primo turno di Cincinnati gli ha permesso di guadagnare qualche giorno in più di recupero, ma il match contro Sonego è rimasto comunque il suo rientro in campo dopo l’operazione, senza altre partite di rodaggio nel torneo.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.