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1 Ottobre 2026

Djokovic batte Borges, conferma il record di 30 vittorie al China Open

Novak Djokovic registra il 30° successo al China Open, ma le sue condizioni fisiche rimangono al centro dell'attenzione prima dell'incontro con il cinese Bu.

Djokovic batte Borges, conferma il record di 30 vittorie al China Open

Il Novak Djokovic ha inaugurato il suo ritorno a Pechino con una vittoria netta contro il portoghese Nuno Borges. Il risultato per 6-3 7-6 (7/2) ha portato il campione a 30 vittorie su 30 partite disputate al China Open un record che si estende ora a 11 anni di assenza dal torneo.

Un debutto vincente ma non privo di difficoltà

Durante l’incontro, il serbo ha dovuto ricorrere a un medical timeout e a una breve visita del fisioterapista a causa di fastidi allo stomaco e nella zona lombare. Nonostante il disagio, Djokovic ha sfruttato un servizio efficace soprattutto nel secondo set, per ottenere punti rapidi e gestire i momenti critici del tie-break. Come ha spiegato, servire bene rende la vita più facile in campo soprattutto quando il corpo comincia a dare segnali di stanchezza.

Il supporto del pubblico cinese

Il campione ha sottolineato l’entusiasmo del pubblico, descrivendo la scena come “una piacevolissima sorpresa vedere lo stadium pieno al primo turno”. L’atmosfera elettrica ha alimentato la sua determinazione, consentendogli di superare una fase negativa iniziata dopo Wimbledon. La fedeltà dei tifosi cinesi è stata definita da Djokovic come “straordinaria”, un legame che, a suo avviso, non trova eguali in altre parti del mondo.

Prospettive per il prossimo turno

Con la vittoria alle spalle, il numero uno serbo si prepara ad affrontare il giovane cinese Yunchaokete Bu nei quarti di finale. Djokovic ha ammesso che giocare contro un avversario locale in Cina non è “divertente”, ma ha comunque espresso fiducia nelle proprie possibilità, aggiungendo: “Spero solo di essere in forma e fisicamente fresco”. Il difensore serbo ha anche osservato che le condizioni serali, più fresche, potrebbero favorire il suo stile di gioco, rallentando la velocità di tiro della palla.

La sfida mentale e fisica

Il record 30-0 è un trionfo impressionante, ma Djokovic è consapevole che la condizione fisica rimane un elemento cruciale. Dopo le recenti delusioni a Cincinnati e agli US Open, in cui è stato sconfitto al debutto, il campione ha enfatizzato l’importanza di gestire le energie e di mantenere un servizio potente per dominare i momenti decisivi. Come ha osservato, “quando sei in vantaggio, la mentalità cambia e il gioco diventa più fluido”.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.