Flavio Cobolli continua a stupire agli US Open 2026. Dopo la straordinaria rimonta contro Francisco Comesana, il tennista italiano ha ripetuto l’impresa battendo il qualificato australiano Tristan Schoolkate con un punteggio di 3-6 6-3 6-4 7-5. Una vittoria di carattere e maturità per la testa di serie numero 5, che ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di reagire alle difficoltà.
Il prossimo avversario di Cobolli sarà il belga Alexander Blockx, che ha sconfitto l’argentino Marco Trungelliti in quattro set. Il romano ha chiuso l’incontro con un ace conquistando per la terza edizione consecutiva un posto al terzo turno dello Slam newyorkese.
Primo set: Schoolkate sorprende Cobolli
L’incontro è iniziato con Schoolkate deciso a mettere pressione all’azzurro. L’australiano ha utilizzato con efficacia il servizio in kick, il diritto e le frequenti discese a rete, togliendo punti di riferimento a Cobolli. Il break è arrivato nel quarto game, con Schoolkate che ha aggredito la risposta e trovato la riga con un diritto incrociato, portandosi sul 3-1. Il qualificato ha poi confermato il vantaggio grazie a un tennis offensivo, costruito su servizi precisi e volée spesso ben eseguite.
Cobolli ha cercato di reagire affidandosi al diritto e al rovescio lungolinea, ma non è riuscito a procurarsi concrete occasioni per recuperare il break. Schoolkate ha conservato il vantaggio e ha chiuso il primo set per 6-3 con una prima vincente al centro. L’italiano è apparso nervoso e ha discusso più volte con il proprio angolo, nel tentativo di scaricare la tensione e trovare una soluzione al tennis imprevedibile dell’avversario.
Secondo set: Cobolli alza il livello
Dopo la pausa tra i due parziali, Cobolli è rientrato in campo con un atteggiamento differente. Il romano ha aumentato la percentuale di prime palle e ha iniziato a comandare maggiormente gli scambi con il diritto. L’equilibrio è durato fino al 4-3. Nell’ottavo game, l’azzurro ha prodotto alcuni dei punti più spettacolari della partita: prima un magnifico lob incrociato giocato spalle alla rete, poi un altro pallonetto in corsa per neutralizzare una buona discesa a rete di Schoolkate.
Sulla palla break, Cobolli ha trovato una risposta stretta, ha spinto con il rovescio incrociato e ha completato il punto con una volée. L’italiano è così salito sul 5-3, prima di servire con successo per il set. Schoolkate ha provato a rientrare portandosi sullo 0-30, ma Cobolli ha reagito con il servizio e ha chiuso il parziale per 6-3, ristabilendo la parità.
Terzo e quarto set: la svolta decisiva
Nel terzo parziale, Cobolli ha continuato a servire con grande efficacia. I primi quattro game sono trascorsi senza palle break, con entrambi i giocatori capaci di comandare nei rispettivi turni di battuta. La svolta è arrivata sul 2-2, quando l’italiano ha trovato un ottimo passante di rovescio, costringendo Schoolkate a una difficile volée, e si è procurato due palle break consecutive. L’australiano ha poi spedito in corridoio il diritto lungolinea, consegnando il vantaggio a Cobolli.
Il romano ha difeso il break senza concedere opportunità. Sul 4-2 ha tenuto il servizio a zero, chiudendo il game con un ace, mentre sul 5-3 è riuscito a superare un momento più delicato dopo essere stato raggiunto ai vantaggi. Cobolli non ha tremato quando è arrivato il momento di servire per il set. Una buona prima esterna seguita dal diritto dalla parte opposta gli ha consegnato il 6-4 e il vantaggio di due set a uno.
Nel quarto set, Schoolkate non si è arreso e ha iniziato la frazione con grande determinazione. Dopo aver tenuto il servizio, l’australiano ha strappato la battuta a Cobolli con un attacco in back incrociato, salendo rapidamente sul 2-0. La reazione dell’azzurro è stata immediata. Schoolkate ha commesso alcuni errori nei pressi della rete e ha chiuso il game con un doppio fallo, permettendo a Cobolli di recuperare subito il break.
Il momento decisivo è arrivato nell’undicesimo game. Cobolli ha aumentato la pressione in risposta e ha approfittato di alcuni errori di Schoolkate, procurandosi due palle break sul 15-40. Sulla seconda occasione, l’italiano ha trovato un lob preciso e profondo, superando l’avversario e conquistando il break del 6-5. Nel game successivo, il romano non ha concesso alcuna possibilità di rientrare a Schoolkate. Un servizio al corpo e una buona prima gli hanno consegnato tre match point. Cobolli ha trasformato il primo con il decimo ace della propria partita, chiudendo il quarto set per 7-5.
Il servizio è stato fondamentale per la rimonta di Cobolli, che ha ottenuto l’81% dei punti giocati con la prima di servizio, entrata nel 55% dei casi, e il 65% con la seconda. L’azzurro ha concluso con dieci ace e quattro doppi falli. Schoolkate ha invece conquistato l’82% dei punti con la prima, ma soltanto il 41% con la seconda. Proprio il rendimento sulla seconda palla e i quattro doppi falli hanno finito per pesare nei momenti decisivi.
Dopo le oltre quattro ore necessarie per battere Comesana al primo turno, Cobolli ha superato un’altra partita complessa, confermando carattere e capacità di reagire alle difficoltà. Il cammino rimane dispendioso, ma il romano è ancora in corsa e continua a mostrare una qualità importante per affrontare un torneo dello Slam: la capacità di vincere anche quando la partita non comincia nel modo sperato.



