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8 Ottobre 2026

Morte di Elena Pero, voce storica del tennis italiano su Sky Sport

Elena Pero, la voce che ha accompagnato gli italiani nei più grandi tornei, ci lascia a 60 anni.

Morte di Elena Pero, voce storica del tennis italiano su Sky Sport

Elena Pero, storica telecronista di tennis su Sky Sport è morta giovedì 24 settembre all’età di 60 anni, dopo una lunga malattia. La notizia si è diffusa in tutta Italia, dove la sua voce è stata per decenni parte della quotidianità degli appassionati.

La scomparsa ha avuto un forte impatto sul mondo sportivo per il ruolo che Elena aveva costruito in oltre trentacinque anni di telecronache e racconti in diretta. Il direttore della redazione sportiva Federico Ferri ha ricordato la sua dedizione: «Non ha saltato una telecronica, neppure durante la malattia».

Ricordi pubblici: Ferri, Bertolucci, WTA e Berrettini

Il cordoglio è stato immediato tra colleghi e protagonisti del circuito. Paolo Bertolucci con cui Elena ha condiviso in cabina migliaia di ore di on air ha scritto: «12 luglio la nostra ultima finale. Ciao Elena», riferendosi all’ultimo atto seguito insieme a Wimbledon. Dal fronte internazionale, la WTA ha espresso il proprio omaggio definendo Elena una «voce di grande prestigio», sintesi del riconoscimento maturato nel tempo tra atlete e addetti ai lavori.

Tra i messaggi arrivati dai protagonisti in attività, Matteo Berrettini ha affidato il proprio ricordo a poche parole: «Elena Pero, una delle voci della mia infanzia». Il tributo si è aggiunto ai tanti post comparsi sui social da parte di tennisti, tecnici e spettatori, che hanno sottolineato la cifra professionale e il tono misurato delle sue telecronache.

Il percorso professionale: da Telepiù a Sky Sport

Gli esordi di Elena risalgono al 1991 con l’assunzione a Telepiù come giornalista praticante, scelta dal direttore Rino Tommasi che ne intuì le qualità. Fin dai primi interventi su tornei minori, aveva mostrato lucidità nell’analisi tattica e una voce limpida, costruendo una narrazione rispettosa del gioco e centrata sui fatti in campo.

Con la nascita di Sky Sport è stata tra i pochi volti a transitare stabilmente sul nazionale, entrando nel team di commento del tennis. Lo stile, definito sobrio ed essenziale, l’ha resa una delle voci più riconoscibili. L’intesa con Paolo Bertolucci ha segnato oltre vent’anni di grandi eventi: grandi SlamMasters 1000 e ATP Finals con un lessico tecnico puntuale e interventi mai invasivi.

L’ultima telecronaca e la famiglia: il marito Sergio e la figlia

L’ultimo grande appuntamento in cabina è stato la finale di Wimbledon del 12 luglio scorso, con Jannik Sinner contro Alexander Zverev. Nonostante la malattia, Elena ha preso posto al microfono, raccontando la seconda vittoria consecutiva di Sinner con il consueto equilibrio tra precisione e ritmo della diretta. Il riferimento a quella giornata è ricomparso anche nei messaggi di commiato dei colleghi.

Nel lutto collettivo, molti pensieri sono andati alla famiglia. La figlia Martina e il marito Sergio produttore premiato a Wimbledon, hanno ricevuto numerosi attestati di affetto. Nelle ore successive alla notizia, i canali social si sono popolati di ricordi di telecronache storiche e di immagini dalla cabina, con Elena e Bertolucci spesso affiancati da figure del circuito come Ivan Ljubicic, a testimonianza del rapporto costruito con il movimento.

Il lascito professionale di Elena si lega al racconto delle imprese di Roger Federer, Rafael Nadal, Novak Djokovic e dei più recenti protagonisti italiani. Per generazioni di spettatori, la sua voce ha accompagnato la crescita del tennis in TV, fissando un standard di professionalità che colleghi e atleti hanno riconosciuto nei messaggi di queste ore.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.