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26 Settembre 2026

Europei in vantaggio 3-1: Jodar e Alcaraz vincono a Londra

Team Europe prende il comando a Londra: Jodar domina e Alcaraz‑Mensik chiudono in doppio.

Europei in vantaggio 3-1: Jodar e Alcaraz vincono a Londra

La Laver Cup 2026 si è svolta nuovamente nella iconica O2 Arena di Londra, riunendo i migliori tennisti del continente europeo contro la squadra del Resto del Mondo. I capitani, l’ex campione francese Yannick Noah per l’Europa e il leggendario Andre Agassi per gli avversari, hanno assunto il ruolo di stratega, alternando le formazioni tra singolari e doppi. La prima giornata ha chiuso con un risultato di 3-1 a favore del Team Europe regalando agli europei il primo margine di vantaggio verso il trofeo.

Il format della Laver Cup prevede che ogni vittoria di singolare valga un punto, mentre i doppi contano due punti. Questo meccanismo rende la serata decisiva: le due vittorie a tappeto del reparto europeo hanno aggiunto quattro punti al punteggio complessivo, consentendo al team di Noah di aprire un vantaggio che sarà difficile da ribaltare nei giorni seguenti.

Rafael Jodar frusta Alexander Bublik e porta il primo punto europeo

Il giovane spagnolo Rafael Jodar ha aperto la sessione serale con una prestazione impeccabile contro il kazako Alexander Bublik. Dopo un primo game equilibrato, Jodar ha trovato il ritmo al terzo scambio, spezzando il servizio avversario con un rovescio incisivo. Il risultato finale, 6-2, 6-3 è stato chiuso in appena un’ora e venticinque minuti. Durante il match, Jodar non ha esitato a varcare la linea di mezzo campo, dimostrando una confidenza rara per una prima apparizione nella competizione.

Momento cruciale: il break decisivo al quinto game

Nel terzo game del primo set, Jodar ha ottenuto un break grazie a una risposta aggressiva sul ritorno del servizio di Bublik, trasformando il punteggio a 3-0. Un’altra interruzione di servizio al settimo game ha consolidato il vantaggio, lasciando il kazako incapace di trovare una risposta efficace. L’attitudine di Jodar, unita alla sua capacità di gestire la pressione di giocare di fronte a Roger Federer ha regalato al Team Europe il punto di vantaggio più importante della serata.

Alcaraz e Mensik completano la serata con il doppio vincente

Il duo spagnolo-ceco Carlos Alcaraz e Jakub Mensik è stato poi chiamato a chiudere la giornata in doppio. L’avversario era costituito da Alexander Bublik e Taylor Fritz due giocatori noti per il loro servizio potente. Nonostante alcune occasioni di break a favore dei americani, la coppia europea ha mantenuto un gioco di rete aggressivo e una comunicazione quasi telepatica.

Set combattuti, ma il margine è stato loro

Il primo set è terminato 6-4 grazie a due break conquistati da Alcaraz, mentre Mensik ha salvato tre palline di break nella fase di servizio di Fritz, dimostrando una tenacia fondamentale. Nel secondo set, la strategia è rimasta invariata: pressione costante sul servizio, volée nette e colpi di rovescio incisivi. Con un altro 6-4, il duo ha aggiunto due punti al punteggio Team Europe, portando il risultato complessivo a 3-1.

Dinamicità della squadra e ruolo dei capitani

Il risultato positivo di prima giornata è stato anche frutto della gestione dei capitani. Yannick Noah ha sfruttato la versatilità dei suoi giocatori, inserendo nel “box” nazionale la giovane promessa Flavio Cobolli pronta a subentrare in caso di necessità. Cobolli, ex riserva dell’edizione precedente, ha commentato: “Essere qui tra i titolari è un sogno, amo le competizioni a squadre”. Dall’altro lato, Andre Agassi ha cercato di mantenere alto il morale dei suoi, ma la differenza di esperienza ha pesato.

Un altro elemento chiave è stata la presenza di Carlos Alcaraz come “mentore” per i compagni più giovani. Jodar ha dichiarato di aver ricevuto consigli tattici preziosi, soprattutto sull’utilizzo dei drop-shot in risposta a Oscar Cerúndolo. La lingua comune spagnola ha facilitato uno scambio rapido di indicazioni, contribuendo a creare un’atmosfera di fiducia all’interno del team europeo.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.