La serata al PalaSojourner ha consegnato alla Gesteco Cividale il pass per le semifinali: la squadra friulana ha superato la Sebastiani Rieti per 90-78, chiudendo la serie con autorità. I numeri parlano chiaro: migliori marcatori Mian con 22 punti, Lucio Redivo con 19 e Udom con 17 per i laziali. Questo risultato sancisce la fine della stagione per Rieti e promuove Cividale al turno successivo, dopo una prova collettiva che ha saputo coniugare intensità difensiva e precisione offensiva.
La partita è stata segnata da un avvio veemente dei ducali, capaci di accumulare un vantaggio importante già nella prima metà gara. Il primo tempo si è chiuso sul 51-34 a favore della Gesteco, costruito soprattutto grazie a un eccellente 15/29 dalla lunga distanza. Nei secondi venti minuti la Sebastiani ha provato a rientrare in partita, ma gli episodi chiave nelle fasi finali hanno spento l’assalto degli ospiti. In ogni fase del match sono emerse soluzioni offensive diverse e figure decisive che hanno indirizzato l’esito della sfida.
Le fasi salienti della partita
Nel confronto al PalaSojourner il copione si è scritto subito a favore di Cividale: con ritmo e circolazione di palla la Gesteco ha messo in difficoltà la difesa avversaria, trovando molte conclusioni dall’arco. Il vantaggio di 17 punti all’intervallo è stato frutto di scelte efficaci in attacco e di una capacità di leggere i possessi avversari. Nel secondo tempo, nonostante la reazione della Sebastiani guidata da Udom, Perry e Palumbo, la solidità dei friulani ha permesso di gestire i momenti di pressione; a spegnere gli ultimi tentativi di rimonta sono arrivate giocate decisive di Cesana, Freeman e una tripla di Rota.
Il dominio dal perimetro
La serata dall’arco è stata il fattore più evidente: il 15/29 complessivo rappresenta la principale spiegazione del successo della Gesteco. La capacità di colpire con continuità dalle tre punti ha costretto Rieti a modificare i propri schemi difensivi, aprendo spazi per penetrazioni e scarichi. In questo contesto il termine tripla è stato più volte sinonimo di cambio di ritmo e di punteggio; la precisione dall’esterno ha infatti permesso a Cividale di accumulare un margine che si è rivelato decisivo contro la reazione ospite.
La reazione di Rieti e i momenti decisivi
Nel secondo tempo la Sebastiani non si è arresa: con maggiore aggressività in difesa e attacchi più verticali i laziali hanno limato lo svantaggio fino al -5 a pochi minuti dalla sirena. Udom ha rappresentato la punta offensiva più lucida, mentre Perry e Palumbo hanno contribuito a tenere viva la speranza. Tuttavia, quando la partita ha chiesto freddezza, sono emerse le giocate di esperienza della Gesteco: gli inserimenti di Cesana, le soluzioni di Freeman e la tripla di Rota hanno spento l’ultimo tentativo di rimonta. Quei possessi finali hanno certificato la superiorità collettiva dei friulani.
I protagonisti
Dal punto di vista individuale la partita ha evidenziato alcune performance chiave. Mian è stato il terminale offensivo più prolifico per Cividale con 22 punti e buone scelte sotto canestro, mentre Redivo ha aggiunto 19 punti tra iniziativa personale e assistenze che hanno creato spazi. Per Rieti, Udom ha provato a tenere alta la competitività con 17 punti. Tra i giocatori che hanno chiuso la contesa va citato Rota per la tripla importante, insieme a Cesana e Freeman per il contributo decisivo nei minuti finali.
Il contesto della serie e le prospettive
La serie tra UEB Gesteco Cividale e RSR Sebastiani Rieti era iniziata al PalaGesteco con due gare combattute, prima di trasferirsi nel Lazio per gara 3 e gara 4, programmate per mercoledì 13 maggio e venerdì 15 maggio con palla a due alle ore 21:00. Nelle prime due sfide Cividale aveva fatto vedere di poter contendere il fattore campo: dopo la sconfitta di misura al PalaGesteco, i friulani hanno risposto vincendo 79-73 nella seconda partita. Rieti poteva contare sul vantaggio del palazzetto amico, storicamente ostico per i ducali che non avevano mai vinto sul parquet laziale, ma i risultati e le prestazioni offerte dimostrano come la serie fosse in equilibrio fino all’epilogo.
Per chi segue la A2, questa eliminatoria ha evidenziato il valore di una squadra corale capace di sfruttare il tiro da tre e di difendere con intensità quando serve. Cividale ora affronterà la semifinale con il morale alto, mentre Rieti dovrà analizzare i dettagli che hanno permesso agli avversari di prendere il controllo del match. Per gli appassionati, le gare erano disponibili in diretta streaming su LNP Pass e in differita su Telefriuli, consentendo a chiunque di seguire la serie fino all’ultimo minuto.