Il settore degli Esports in Italia sta vivendo un momento di grande espansione. Secondo un recente rapporto, il valore del mercato è stimato tra i 32 e i 35 milioni di euro nel 2026, con una crescita prevista del 68% entro il 2030. Questo settore, che vede il videogioco competitivo come protagonista, sta attirando l’attenzione di un pubblico sempre più ampio, in particolare tra i giovani.
L’Italia si posiziona al quinto posto in Europa per mercato degli Esports, dopo Germania, Regno Unito, Francia e Spagna. Nonostante questa posizione di rilievo, il settore deve ancora sviluppare appieno il suo potenziale economico. Attualmente, quasi il 70% dei ricavi deriva dalle sponsorizzazioni, mentre altre fonti di reddito come biglietti, merchandising e diritti media hanno ancora un peso marginale.
Il pubblico degli Esports in Italia
Il pubblico italiano degli Esports è in gran parte composto da giovani. Circa un italiano della Gen Z su cinque segue gli Esports come forma di intrattenimento. Tra gli under 25, l’83% gioca ai videogiochi e segue contenuti competitivi. Questo dato evidenzia come il settore abbia un pubblico già maturo, ma con un potenziale di crescita ancora inesplorato.
Un altro aspetto interessante è la riduzione progressiva della disparità di genere. Sempre più donne stanno entrando nel mondo degli Esports, contribuendo a rendere l’audience sempre più trasversale. Inoltre, aziende provenienti da settori lontani dal gaming, come moda, consulenza, fintech e largo consumo, stanno mostrando un crescente interesse per il settore.
Eventi live e coinvolgimento dei club di Serie A
Gli eventi live stanno diventando una parte sempre più importante del settore degli Esports. La quota dei ricavi legata agli eventi di intrattenimento è passata dal 25% nel 2026 al 40% nel 2026. Questo indica una crescente domanda di esperienze fisiche oltre alla fruizione online. Attualmente, gli Esports trovano spazio all’interno di grandi manifestazioni come Milan Games Week, Lucca Comics & Games e Comicon.
Un elemento distintivo del mercato italiano è il forte coinvolgimento dei club di Serie A. Diverse società calcistiche stanno ampliando la propria presenza oltre i tradizionali simulatori di calcio, entrando in ecosistemi come Fortnite e Kings League per avvicinare le nuove generazioni. Questo approccio innovativo sta contribuendo a rendere gli Esports sempre più popolari in Italia.
Le sfide future per il settore degli Esports
Nonostante la crescita del settore, ci sono ancora diverse sfide da affrontare. Una delle principali è la necessità di sviluppare infrastrutture dedicate e modelli commerciali più solidi per monetizzare in modo stabile la crescita del settore. Inoltre, è importante creare eventi proprietari e strutture permanenti sul modello di quanto avviene in altri Paesi europei.
Un’altra sfida riguarda la necessità di strategie differenziate per raggiungere il pubblico degli Esports in maniera efficace. Titoli come League of Legends, EA Sports FC e Call of Duty attraggono sia Millennials sia Gen Z, mentre i battle royale e i titoli su mobile come Fortnite, VALORANT e Brawl Stars risultano maggiormente apprezzati dalle fasce più giovani.
In conclusione, il settore degli Esports in Italia ha un grande potenziale di crescita. Con un pubblico sempre più giovane e un crescente interesse da parte di aziende di diversi settori, le opportunità sono molteplici. Tuttavia, per sfruttare appieno questo potenziale, è necessario affrontare le sfide attuali e sviluppare modelli commerciali più solidi.



