A St. Tropez, la sesta tappa del Global Champions Tour ha offerto uno spettacolo agonistico intenso e selettivo, con percorsi che hanno messo alla prova cavalli e cavalieri. La sorpresa della giornata è arrivata dalla giovane monegasca Anastasia Nielsenclasse 2006che ha saputo leggere il tracciato francese con precisione e costanza, portando il suo ESI Rocky a due percorsi netti consecutivi.
La vittoria di Nielsen si è concretizzata soprattutto grazie al tempo del jump-off: un crono di 43.55 che le ha garantito il primato contro gli altri avversari rimasti in gara. Alle spalle della monegasca si è piazzato il belga Thibeau Spitsche ha chiuso il barrage a 45.49 ma con 4 penalità accumulate in precedenza con il montante Impress-K van’t Kattenheye Z. Completato il podio l’austriaco Max Kuhner in sella a EIC Up Too Jacco Bluegià eliminato nella prima manche con un tempo di 66.34 e 4 penalità.
Prestazioni individuali e risultati degli azzurri
La giornata a St. Tropez ha visto anche le performance dei rappresentanti italiani: Giacomo Casadei su Chagracon PS si è classificato quindicesimo con un tempo di 68.58 accompagnato da 8 penalitàmentre Emanuele Gaudiano su Esteban de Hus ha chiuso al ventottesimo posto registrando 71.33 e 12 errori. Questi piazzamenti riflettono la durezza del percorso e la qualità del campo avversario in una tappa che ha eliminato diversi protagonisti già nella prima manche.
Analisi delle penalità e dell’impatto sul risultato
Il bilancio delle penalità ha inciso nettamente sulla classifica finale: la differenza tra tempi stretti e qualche errore si è rivelata cruciale per accedere al jump-off. Il secondo posto di Spits, nonostante il buon crono, è stato condizionato dalle 4 penalità totalizzate nella fase precedente, mentre Kuhner ha pagato un passaggio non perfetto nella prima manche che lo ha estromesso dal confronto diretto per la vittoria. Per Nielsen, l’assenza di penalità e la capacità di imporre ritmo nel barrage sono state determinanti.
Implicazioni per la classifica generale e calendario
Al termine della tappa francese, la classifica generale del Global Champions Tour 2026 vede il belga Abdel Said restare al comando con un totale di 133 puntinonostante oggi si sia piazzato quarto. Il risultato di St. Tropez modifica parzialmente le dinamiche della stagione, mantenendo però invariata la leadership grazie alla costanza del pilota belga nelle prove precedenti.
Il circuito si sposterà ancora in Francia per la tappa successiva: l’appuntamento è a Parigi dal 19 al 21 giugnocon prima la Global champions league a squadre e poi il Global Champions Tour individuale. Questo doppio appuntamento metterà in gioco sia le formazioni sia i singoli protagonisti della serie, offrendo nuove opportunità per recuperare posizioni in classifica o consolidare il vantaggio acquisito fino a questo punto della stagione.
La prova di St. Tropez rimarrà impressa per la svolta portata dalla giovane vincitrice: la combinazione di coraggio, gestione del passo e intesa con il cavallo ha creato un risultato che potrà avere sviluppi interessanti nelle prossime tappe europee del circuito.



