Il 17 giugno 2026, Lionel Messi ha scritto un’altra pagina di storia del calcio. Nella partita d’esordio dei Mondiali 2026 contro l’Algeria, il capitano dell’Argentina ha segnato una triplettaraggiungendo il record di Miroslav Klose con 16 gol in carriera ai Mondiali. La partita, giocata a Kansas City, ha visto l’Argentina trionfare per 3-0, con Messi come assoluto protagonista.
Un esordio da sogno per Messi
La partita è iniziata con un’emozione immediata: due gol annullati per fuorigioco, uno di Messi e uno di Chaibi dell’Algeria. Tuttavia, la Pulce non ha tardato a farsi valere. Al 17′ minuto, grazie a un assist di Rodrigo De Paul, Messi ha aperto le danze, segnando il primo gol della partita. La sua abilità e precisione hanno lasciato il pubblico senza fiato.
Il contributo di De Paul e le incertezze di Zidane
Un ruolo cruciale in questa partita è stato giocato da Rodrigo De Paul, il cui assist ha permesso a Messi di segnare il primo gol. Tuttavia, non è stato solo il talento argentino a fare la differenza. Il portiere algerino, Luca Zidane, figlio del leggendario Zinedine Zidane, ha avuto un ruolo chiave, seppur involontario, nel successo dell’Argentina. Le sue incertezze hanno permesso a Messi di segnare il secondo gol, sfruttando una respinta indecente sul tiro di Mac Allister.
La tripletta storica
La partita non si è fermata qui. Messi ha continuato a dominare il campo, segnando il terzo gol al minuto 76 con un fendente angolato. Questo gol non solo ha chiuso definitivamente la partita, ma ha anche permesso a Messi di raggiungere il record di Klose. La tripletta è stata la prima in un Mondiale per Messi, un traguardo che ha lasciato il pubblico estasiato.
La storia non si ripete, si supera: nel 2007, Messi aveva realizzato la sua prima doppietta con la maglia dell’Albiceleste proprio contro l’Algeria. Oggi, a diciannove anni di distanza, Leo va oltre: ne fa tre ed è ancora e sempre lui a decidere la partita. Raggiunto il record di gol di Klose ai mondiali.
La partita si è conclusa con un recupero di sei minuti, durante i quali i ritmi sono stati bassi. Tuttavia, la festa sugli spalti non si è fermata, con i tifosi che hanno continuato a cantare il nome di Messi anche dopo la sua uscita dal campo.
Questa partita ha dimostrato ancora una volta perché Lionel Messi è considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. La sua abilità, precisione e capacità di segnare gol cruciali lo rendono un giocatore unico. Con questa tripletta, Messi ha non solo raggiunto un record storico, ma ha anche dimostrato che, nonostante l’età, è ancora in grado di dominare il campo.



