La settimana del Cupra FIT Tour ha messo in luce due percorsi importanti per il padel italiano: a Osaka un giovane azzurro ha conquistato il suo primo trofeo tra i professionisti, mentre a Paredes una coppia femminile italiana ha lottato fino all’ultimo punto in un tabellone di massimo livello.
Questi risultati arrivano in un periodo molto ricco per il circuito, con tornei di categorie diverse e la contemporanea disputa delle finali del Campionato di Serie A che hanno influenzato la presenza degli atleti italiani sui vari palcoscenici internazionali.
Il primo titolo professionistico di Mattia Di Bari a Osaka
A Osaka (Giappone), il 19enne ravennate Mattia Di Bari ha centrato il primo successo internazionale tra i pro. In coppia con lo spagnolo Toni Bueno Di Bari ha avuto la meglio su avversari di qualità in un tabellone molto competitivo e ha potuto festeggiare il suo primo titolo da professionista.
La vittoria ottenuta all’Padel Dojo è il risultato di una scelta tecnica e personale significativa: il giocatore si allena da qualche tempo a Doha (Qatar), una base che gli ha permesso di crescere e di affrontare con maggior esperienza i match internazionali. Questo trionfo ha anche ricompensato lo sforzo di trasferirsi per trovare allenamenti e condizioni di alto livello.
Impatto sul ranking e prospettive
Il successo in Giappone porta a Di Bari l’accesso alla Top 300 della classifica mondiale FIP, un traguardo importante per un atleta classe 2007. Questo posizionamento è la prima tappa di un percorso che potrebbe portare il giovane ravennate a confrontarsi stabilmente con i migliori sul circuito internazionale.
Carolina Orsi e Patty Llaguno: finale al FIP Platinum di Paredes
Nel torneo di categoria FIP Platinum disputato al Pavilhão Multiusos de Paredes (Portogallo), Carolina Orsi in coppia con la veterana spagnola Patty Llaguno ha raggiunto la finale confermando il suo valore sui tabelloni maggiori. La coppia, testa di serie numero 5, ha superato avversarie di rango con prestazioni di grande carattere.
Nel cammino verso l’ultimo atto Orsi e Llaguno hanno eliminato le numero 3 Iglesias/Osoro con il punteggio di 4-6 6-3 6-4 ai quarti e hanno avuto la meglio sulle numero 2 Carmen Goenaga e Bea Caldera per 6-2 6-7 6-1 in semifinale. In finale la sfida è stata combattuta fino al termine, con Orsi e Llaguno che si sono arrese a Veronica Virseda e Marina Guinart.
Punti, classifica e significato del risultato
La prestazione nel Platinum ha fruttato a Carolina Orsi 180 punti, che le hanno permesso di risalire di due posizioni nella classifica mondiale fino al 28° posto. Questo salto evidenzia come i risultati nei tornei di categoria più alta del Cupra FIT Tour possano influire in modo sensibile sul ranking e sulle opportunità future per le giocatrici italiane.
Altri esiti sul circuito e contesto italiano
In Italia, il FIP Bronze di Cordenons (Eurosporting) ha visto trionfare coppie spagnole nei tabelloni maschile e femminile: tra gli uomini Romera/Nieto e tra le donne Lobo/Polo. La scelta di molti atleti azzurri di concentrarsi sulle finali del Campionato di Serie A ha ridotto la partecipazione italiana a questo evento, influenzando l’equilibrio dei favoriti in gara.
Sui campi del Corbetta Sport Center le finali di Serie A hanno consegnato l’ennesimo scudetto a Milano Padel fra le donne, mentre Happy Village Terni si è imposto nel torneo maschile con una vittoria storica da neopromossa, togliendo il tricolore dalla Capitale.
Nel complesso, la settimana che includeva le Finals di Serie A e i vari appuntamenti del Cupra FIT Tour ha offerto segnali positivi per il padel italiano: nuovi talenti emergono all’estero, atlete consolidate guadagnano posizioni, e la competizione nazionale continua a fornire strutture e platee per il consolidamento della disciplina.



