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23 Giugno 2026

Mediterranean Swimming Cup 2026: l’Italia domina con 8 ori e 33 medaglie totali

La nazionale italiana di nuoto ha conquistato 33 medaglie alla Coppa Comen 2026 a Novi Sad, in Serbia, con Emma Crepaldi come protagonista assoluta.

Mediterranean Swimming Cup 2026: l'Italia domina con 8 ori e 33 medaglie totali

La nazionale italiana di nuoto ha chiuso con un bottino straordinario la Mediterranean Swimming Cup – Coppa Comen 2026 tenutasi dal 19 al 21 giugno a Novi Sad, in Serbia, presso lo Sports Centre Futog. Gli azzurri hanno portato a casa ben 33 medaglie suddivise in 8 ori13 argenti e 12 bronzi conquistando anche la vittoria nella classifica a punti per nazioni.

Nonostante il primato nella classifica a punti, l’Italia si è dovuta accontentare del secondo posto nel medagliere complessivo, superata dalla Spagna che ha raccolto 11 ori. Tra i protagonisti di questa straordinaria performance, spicca senza dubbio Emma Crepaldi che ha trascinato la squadra con tre ori individuali nei 400 misti100 rana e 200 rana.

Le performance individuali che hanno fatto la differenza

La Coppa Comen 2026 ha visto emergere diversi talenti italiani. Oltre a Emma Crepaldi, che ha dominato nelle gare di rana, Ludovico Nicola Ponticorvo ha brillato nei 100 dorso conquistando l’oro con un tempo di 56.73. Anche Gennaro Ferraro ha dato un contributo significativo, aggiudicandosi l’argento nei 100 dorso con 57.08.

Nel settore femminile, Carlotta Mazzone ha vinto l’oro nei 50 stile libero con un tempo di 25.92, mentre Maria Ilinca Petrof ha completato la doppietta azzurra conquistando il bronzo nella stessa gara. Nella farfallaArianna Morini ha ottenuto l’argento nei 100 farfalla con 1:01.43, seguita da Matilde Catini bronzo in 1:02.34.

Le staffette: un contributo fondamentale

Le gare di staffetta hanno rappresentato un punto di forza per la nazionale italiana, che ha vinto sette medaglie su otto possibili. Tra i risultati più significativi, spicca l’oro della 4×100 stile libero maschile e gli argenti della 4×50 mista mixed e della 4×100 stile libero femminile. La 4×200 stile libero femminile composta da Carlotta Mazzone, Anna Andreatti, Zoe Johnson e Maria Ilinca Petrof, ha conquistato l’argento in 8:20.17.

Anche la 4×200 stile libero maschile con Alex Suruc, Fabio De Armas Porfidio, Ludovico Nicola Ponticorvo e Boris Bandiera, ha portato a casa un bronzo, così come la 4×100 mista femminile formata da Emma Donati, Emma Crepaldi, Arianna Morini e Letizia Andreaus, seconda in 4:14.35.

I risultati del Day 2: un bottino impressionante

Nel corso del Day 2 la nazionale italiana ha incrementato sensibilmente il proprio bottino, portando il totale a 24 medaglie6 ori9 argenti e 9 bronzi. Emma Crepaldi ha continuato a dominare, aggiudicandosi altri due titoli individuali nei 100 rana e 200 rana. Anche Ylenia Rummolo ha contribuito con un bronzo nei 200 rana.

Nei 200 rana maschili l’Italia ha piazzato due atleti sul podio: Ettore Colombo ha chiuso al secondo posto, mentre Vincenzo Maniaci ha conquistato il bronzo. Sul fronte del mezzofondo, Anna Andreatti ha confermato la sua solidità centrando il bronzo negli 800 stile libero.

Questa straordinaria performance ha consolidato la reputazione della nazionale italiana di nuoto, dimostrando ancora una volta il talento e la determinazione dei suoi atleti. La Coppa Comen 2026 resterà sicuramente un momento memorabile per il nuoto italiano.

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Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.