In un giorno di sole cocente su Londra la giovane Tyra Caterina Grant ha scritto una pagina importante nella storia del tennis italiano. La 18enne italo-americana, nata il 12 marzo 2008 ha conquistato il suo primo accesso al main draw di uno Slam battendo la francese Harmony Tan con un punteggio di 6-4 7-6(5) nel turno decisivo delle qualificazioni di Wimbledon 2026.
Questa vittoria rappresenta un traguardo storico per il tennis azzurro: Grant è infatti la prima tennista italiana nata nel 2008 a raggiungere il tabellone principale di un torneo del Grande Slam, un’impresa che non accadeva dai tempi di Elisabetta Cocciaretto all’Australian Open 2026.
Una vittoria sofferta ma meritatissima
Il match contro Tan è stato un vero e proprio testa a testa con Grant che ha dimostrato grande carattere e resistenza mentale. Nel primo set, la giovane azzurra ha piazzato il break decisivo nel terzo game e ha mantenuto il vantaggio fino al 6-4 senza mai perdere la battuta. Il secondo parziale è stato più complicato: Grant è salita avanti 5-3 e ha avuto due match point ma ha ceduto il servizio nel decimo game, permettendo a Tan di rientrare nel match.
Nel tie-break però, la 18enne ha mostrato tutta la sua maturità: dopo aver sprecato un mini-break di vantaggio, è riuscita a chiudere il set per 7-5 conquistando così il posto nel tabellone principale. Questa vittoria la porterà anche a entrare nelle prime 140 della Race WTA un traguardo significativo per una giocatrice così giovane.
L’amarezza di Lucia Bronzetti e il bilancio azzurro
Mentre Grant festeggiava, un’altra azzurra, Lucia Bronzetti testa di serie numero 20 delle qualificazioni, ha vissuto una giornata da dimenticare. La romagnola è stata sconfitta nettamente dalla macedone Lina Gjorcheska numero 223 WTA, con un punteggio di 6-1 6-2. Bronzetti, che arrivava dalla vittoria contro Maddison Inglis e Justina Mikulskyte ha subito un crollo mentale dopo aver aperto il match con un break, subendo sei game consecutivi che hanno consegnato il primo set all’avversaria.
Il bilancio azzurro delle qualificazioni è quindi amaro: solo Grant è riuscita a qualificarsi per il main draw, mentre le altre tenniste italiane sono state eliminate. Per Bronzetti, in particolare, resta il rammarico di un’occasione mancata, soprattutto perché il sorteggio e il percorso sembravano offrirle una concreta possibilità di entrare nel tabellone principale.
Cosa aspetta Grant a Wimbledon
Ora Grant attende di conoscere la sua prima avversaria nel tabellone principale. Il sorteggio di Wimbledon è in programma venerdì 26 giugno alle 11:00 italiane. Da qualificata, l’azzurra potrà finire in qualsiasi zona del draw, da un possibile incrocio con una big come Aryna Sabalenka a una sfida contro un’altra qualificata. Qualunque sarà l’avversaria, Grant ha già scritto una pagina importante nella sua carriera, dimostrando personalità, energia e una crescita evidente partita dopo partita.
La giovane tennista italiana ha trovato la sua prima volta in un Slam e lo ha fatto con determinazione, conquistando il cuore del pubblico di Wimbledon. Ora non resta che attendere il sorteggio per scoprire chi sarà la sua prossima sfida in questo torneo storico.



