Novak Djokovic ha finalmente trovato un po’ di sollievo in vista di Wimbledon 2026. Dopo aver rinunciato a un match di esibizione contro Karen Khachanov al Giorgio Armani Tennis Classic il serbo è tornato in campo venerdì e ha superato Tommy Paul con un punteggio di 6-3, 6-7, 7-5 nel tie-break decisivo.
Questa vittoria rappresenta un test importante per Djokovic, che non disputava una partita ufficiale dal Roland Garros, dove fu sconfitto da Joao Fonseca dopo aver vinto i primi due set. La sua condizione fisica era uno dei grandi interrogativi della vigilia, ma le indicazioni arrivate contro Paul sono state incoraggianti.
Un ritorno in campo promettente
Tommy Paul è un avversario completo e molto competitivo sull’erba, quindi la vittoria di Djokovic non è stata affatto scontata. Il serbo ha dimostrato di essere in buone condizioni fisiche, con spostamenti brillanti e prontezza nei momenti decisivi. Anche se la vittoria non cancella del tutto i dubbi sulla sua tenuta fisica nelle partite più lunghe, conferma che Djokovic può presentarsi a Wimbledon con ambizioni importanti.
L’obiettivo del serbo è enorme: conquistare l’ottavo titolo all’All England Club e il 25° Slam della sua carriera. Djokovic non vince un Major dagli US Open 2026, ma sull’erba di Wimbledon potrebbe trovare una delle migliori occasioni per tornare al vertice. La superficie londinese, con scambi mediamente più brevi rispetto alla terra battuta, potrebbe aiutarlo a gestire meglio la condizione fisica grazie al suo servizio, alla risposta e alla capacità di leggere i momenti della partita.
Il tabellone di Wimbledon 2026
Un altro elemento a favore di Djokovic potrebbe essere il tabellone. Il suo percorso, almeno sulla carta, appare gestibile nelle prime fasi e potrebbe permettergli di arrivare alle sfide decisive senza un eccessivo carico di minuti nelle gambe. Lo scorso anno, il serbo arrivò in semifinale in condizioni non ottimali e non riuscì a opporsi a Jannik sinner. Questa volta, però, le prime sensazioni sono diverse.
La vittoria su Tommy Paul non vale punti, ma vale fiducia: Djokovic ha acceso il motore, e Wimbledon è pronto a ritrovarlo protagonista. Nel frattempo, anche altri tennisti di fama hanno partecipato al Giorgio Armani Tennis Classic, tra cui Luciano Darderi, sconfitto dall’americano Learner Tien con il punteggio di 6-2, 6-4. Darderi, che era impegnato nel circuito ATP a Maiorca, ha disputato l’esibizione sull’erba londinese in vista di Wimbledon a meno di 24 ore dall’ultimo impegno ufficiale.
Sinner e Djokovic al Giorgio Armani Tennis Classic
Wimbledon 2026 è dietro l’angolo, e Jannik Sinner e Novak Djokovic arriveranno al torneo senza aver giocato nemmeno una partita ufficiale sull’erba. Tuttavia, entrambi parteciperanno al Giorgio Armani Tennis Classic, un torneo di esibizione preliminare che servirà loro per ottenere ritmo di gioco.
Dopo le loro sconfitte al secondo e terzo turno di Roland Garros, il numero 1 e il tennista serbo hanno deciso di prendersi qualche settimana di pausa per recuperare a livello fisico, ma mercoledì torneranno in azione in questo mini torneo che vedrà anche la presenza di altri tennisti di fama. Djokovic affronterà Karen Khachanov, mentre Sinner si scontrerà con il locale Cameron Norrie.
Il torneo si svolgerà al London’s Hurlingham Club dal 23 al 27 giugno. Oltre ai tennisti già menzionati, ci saranno altri volti noti come Flavio Cobolli, Casper Ruud, Jiri Lehecka, Learner Tien o Giovanni Mpetshi-Perricard. Djokovic sa che questo Wimbledon è una delle sue ultime occasioni per conquistare il suo Grand Slam numero 25, quindi giocherà al massimo per cercare di mettere il sigillo a una carriera leggendaria, in un torneo che ha vinto per un totale di sette volte.
Per quanto riguarda Jannik Sinner, il sorteggio del tabellone del singolare maschile ha stabilito che sfiderà il serbo Miomir Kecmanovic, numero 51 del mondo, al primo turno di Wimbledon. Il torneo prenderà il via lunedì 29 giugno 2026, sui campi in erba dell’All England Lawn Tennis Club con un montepremi ancora una volta da record: 64,2 milioni di sterline (circa 75,8 milioni di euro).
Sinner e Kecmanovic si sono affrontati in 4 occasioni, con l’altoatesino che ha vinto tutte le sfide. In particolare, Sinner si è imposto nell’ultimo confronto diretto andato in scena proprio sull’erba di Wimbledon nell’edizione 2026 del torneo. Per il numero 1 del mondo si prospetta un percorso impegnativo, con possibili incontri contro tennisti di alto livello come Rafa Jodar, Luciano Darderi, Daniil Medvedev, Casper Ruud, Tommy Paul, Felix Auger-Aliassime e lo stesso Djokovic.



