Il Gran Premio d’Austria 2026 si preannuncia come un appuntamento cruciale per il campionato di Formula 1. Dopo la pausa di una settimana, i piloti tornano in pista al Red Bull Ring un tracciato che promette emozioni intense grazie alla sua natura stop and go e alle sue caratteristiche tecniche uniche.
La Mercedes di Andrea Kimi Antonelli continua a dominare la classifica piloti, nonostante un margine ridotto rispetto a due settimane fa. Il giovane pilota italiano ha visto interrompersi a Barcellona la sua striscia di cinque vittorie consecutive a causa di un problema tecnico. Tuttavia, rimane in testa con 156 punti, seguito da vicino da Lewis Hamilton con 115 punti e George Russell con 106.
Antonelli conferma il suo dominio nelle prove libere
Il venerdì del GP d’Austria ha visto Antonelli strappare il miglior tempo nelle prove libere, confermando un feeling straordinario con la sua Mercedes W17. Il leader del campionato ha fermato il cronometro sull’1:07.014, completando ben 31 tornate in un turno di prove solido e martellante.
Dietro al bolognese, si è accesa la solita sfida ravvicinata, ma nessuno è riuscito a scendere sotto il muro dell’1:07. Il primo inseguitore è stato Oscar Piastri della McLaren staccato di 237 millesimi, tallonato dal compagno di squadra Lando Norris (+0.325). Quarto crono per la Red Bull di Max Verstappen accusando un ritardo di 550 millesimi da Antonelli.
Più in difficoltà la Ferrari. Il vincitore del Gran premio di Barcellona Lewis Hamilton si è piazzato al quinto posto a 597 dalla virtuale pole position, di un soffio più rapido rispetto alla seconda freccia d’argento guidata da George Russell (+0.623). Più staccato l’altro ferrarista, Charles Leclerc che ha chiuso l’ottavo tempo con un distacco di 841 millesimi.
La nuova power unit Ferrari e le sfide tecniche
La Ferrari sbloccherà in Austria la terza power unit della stagione, aggiornata con il primo Aduo a disposizione. Il sistema ADUO acronimo di Additional Development and Upgrade Opportunities è il meccanismo introdotto dalla FIA per permettere ai motoristi più in difficoltà di ridurre il gap prestazionale rispetto ai concorrenti di riferimento.
Secondo quanto comunicato ufficialmente dalla Federazione, le power unit sono state suddivise in base al deficit di potenza rispetto al parametro di riferimento, individuato nell’unità termica della Red Bull-Ford Powertrains. La Ferrari con un divario compreso tra il 4% e il 6%, ha beneficiato di due sviluppi aggiuntivi nella stagione in corso e di altri due in quella successiva.
Dopo la vittoria di Hamilton in Spagna, ottenuta anche grazie agli sviluppi aerodinamici, la Ferrari vuole recuperare il più rapidamente possibile il terreno perso nelle prime gare, proprio a causa del gap accusato dal propulsore di Maranello rispetto alla power unit Mercedes. Le stime parlano di un incremento di potenza e a un guadagno stimato in almeno due decimi al giro.
Il Red Bull Ring: caratteristiche e strategie
Il Red Bull Ring è un tracciato lungo 4,326 km con solo dieci curve. È un circuito veloce, caratterizzato da saliscendi e frenate brusche, e si trova a 660 metri sul livello del mare. È un circuito cosiddetto stop and go dove frenate e accelerazioni si susseguono senza sosta.
A Spielberg, Pirelli porterà le mescole più morbide della gamma, C3, C4 e C5. L’usura non è infatti un fattore determinante in Austria, dove il degrado ha origine prevalentemente termica. L’asfalto ha diversi anni e presenta una superficie con micro e macrorugosità elevata che, di per sé, genera calore sulle gomme.
Le zone di trazione agiscono sulle gomme posteriori, che sono maggiormente soggette al degrado. I piloti dovranno però fare attenzione anche all’asse anteriore nelle frenate in discesa. Il Red Bull Ring presenta un dislivello di 63 metri ed è la seconda pista per maggiore differenza altimetrica. Le nuove power unit potrebbero erogare una potenza tale da indurre dei bloccaggi proprio nelle staccate in discesa.
Un altro dato interessante riguarda l’altimetria dell’autodromo. Superando i 600 metri, l’aria è più rarefatta e questo genera minore deportanza sulle vetture, che
Statistiche e curiosità
Il Gran Premio dell’Austria è alla sua trentanovesima edizione. Dopo la prima gara disputata a Zeltweg nel 1964, nel 1970 si spostò nei pressi dell’attuale sede. Diciotto edizioni si sono svolte sull’allora denominato Österreichring fino al 1987; le successive si sono tenute dopo un’interruzione di dieci anni. Al Red Bull Ring la Formula 1 ha inoltre disputato due edizioni del Gran Premio della Stiria organizzate nel 2026 e nel 2026 per ovviare alle difficoltà del calendario sportivo durante la pandemia di Covid-19.
Max Verstappen è il pilota con più successi al Gran Premio d’Austria con 4 vittorie, una in più di Alain Prost. McLaren è invece il costruttore con il maggior numero di vittorie (7), seguito da Ferrari e Mercedes (6).
Questo sarà l’ottavo round stagionale per la Formula 1 nonché terzo appuntamento del mese di giugno. Sono già 40 i GP disputati in Austria, perché ai 38 GP Austria veri e propri vanno aggiunti i 2 GP Stiria disputati durante la pandemia, quando molte nazioni erano off limits. Ventuno edizioni sono andate in scena a Spielberg, 18 all’Österreichring e 1 a Zeltweg. Le ultime 4 edizioni del GP Austria sono state vinte da 4 piloti differenti di altrettanti team.
Orari e dirette tv
Ecco gli orari e le piattaforme per seguire il Gran Premio d’Austria 2026
Prove libere di venerdì 26 giugno
Prove libere 1: ore 13:30 su Sky Sport F1 (canale tv a pagamento) e Now Tv (sito web a pagamento)
Prove libere 2: ore 17:00 su Sky Sport F1 (canale tv a pagamento) e Now Tv (sito web a pagamento)
Qualifiche di sabato 27 giugno
Diretta qualifiche: ore 16:00 su Sky Sport F1 (canale tv a pagamento) e Now Tv (sito web a pagamento)
Differita: ore 18:00 su TV8 (canale tv gratuito)
Gara di domenica 28 giugno
Diretta: ore 15:00 su Sky Sport F1 (canale tv a pagamento) e Now Tv (sito web a pagamento)
Differita: ore 18:30 su TV8 (canale tv gratuito)



