Il gran finale del weekend del campionato italiano di ciclismo femminile si è risolto con una prova in linea di 120,2 km intorno a Pordenone, teatro di una battaglia tattica e di forza che ha confermato la supremazia di Elisa Longo Borghini. Il percorso, caratterizzato da continui saliscendi e dal ripetuto passaggio sul Castello di Caneva ha messo in luce capacità di selezione in salita e resistenza negli ultimi chilometri pianeggianti.
La mossa vincente sul Castello di Caneva
La gara ha avuto il suo momento decisivo a poco più di 50 chilometri dall’arrivo, quando le concorrenti hanno affrontato per la terza volta la salita del Castello di Caneva 3,1 km con una pendenza media del 4,8% che ha concentrato gran parte dei 1100 metri di dislivello totali. Dopo una fase di controllo da parte dei team più forti, è stato proprio sull’ultima ascesa che Longo Borghini ha staccato le avversarie con un attacco secco; la piemontese ha poi consolidato il vantaggio lungo i 25 km finali di discesa e pianura, arrivando a braccia alzate a Pordenone.
Selezione e ritmo di gara
La corsa è stata movimentata fin dai primi chilometri, con tentativi di fuga che il gruppo ha sempre mantenuto sotto controllo. La UAE Team ADQ ha spesso impostato il ritmo, contribuendo a mantenere elevate le velocità medie (intorno ai 40,6–41,2 km/h nelle fasi decisive). Sull’ultimo giro al Castello di Caneva la testa della corsa si è ridotta a una selezione ristretta: circa 19 atlete hanno affrontato la salita principale prima che il terzetto composto da Longo Borghini, Monica Trinca Colonel e Letizia Paternoster si creasse, per poi rompersi definitivamente con la successiva accelerazione della vincitrice.
Podio e piazzamenti: tempi, distacchi e conferme
L’arrivo ha sancito una vittoria solitaria per Elisa Longo Borghini che ha coperto i 120,2 km in 2h49’08” alla media dichiarata di 41,2 km/h. Al secondo posto si è piazzata Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco), staccata di 18″; il podio è stato completato da Elisa Balsamo (Lidl-Trek), che ha regolato in volata il gruppo inseguitore e ha chiuso a 1’50″ dalla vincitrice. Tra le prime dieci si sono inserite atlete come Vittoria Guazzini, Eleonora Camilla Gasparrini e Letizia Paternoster.
Classifica Under 23
Nella categoria Under 23 la conferma è arrivata da Eleonora Ciabocco (Team Picnic PostNL), che ha ottenuto il suo secondo titolo consecutivo. A completare il podio Under 23 sono salite Giada Silo (UAE Development Team) e Gaia Segato (Vini Fantini – BePink), dimostrando come il vivaio femminile italiano continui a produrre atlete competitive su percorsi duri e tecnici.
Organizzazione, contesto e riconoscimenti
La manifestazione, ospitata nel territorio del Friuli-Venezia Giulia con centro nevralgico a Pordenone, è stata curata a livello organizzativo da una società locale in collaborazione con partner tecnici. Alla premiazione hanno preso parte rappresentanti della Federazione Ciclistica Italiana e delle istituzioni locali, insieme agli organizzatori che hanno voluto celebrare anche figure legate al ciclismo del territorio.
La competizione è stata resa interessante sia per gli aspetti sportivi — con attacchi, controlli e ritmi sostenuti — sia per l’equilibrio tattico: la presenza di una salita ripetuta ha offerto molteplici opportunità per tentare la fuga e per mettere alla prova la gestione delle energie nell’ultimo tratto piano. Le parole della vincitrice hanno sottolineato il valore del lavoro di squadra e la capacità di amministrare lo sforzo nei chilometri finali.



