La squadra di Luna Rossa ha effettuato la prima uscita in mare nel Golfo di Napoli segnando l’inizio di una fase intensa di allenamenti in vista della Preliminary Regatta Naples in programma dal 24 al 27 settembre e con l’obiettivo finale della Coppa America 2027. Il team è arrivato a Napoli con due AC40 imbarcazioni pensate per le sessioni di preparazione e per le prove delle flotte giovanili e femminili che anticipano la manifestazione principale.
Questa prima giornata assume un duplice valore: da un lato quello pratico, con test e raccolta di informazioni tecniche, dall’altro quello simbolico legato al fatto che per la prima volta la venue ufficiale dell’evento è in Italia. Il debutto sul campo di regata cittadino rappresenta una tappa significativa per il programma di avvicinamento della squadra.
Prima uscita in mare e obiettivi tecnici
La presenza dei due AC40 permette a Luna Rossa di massimizzare le uscite in acqua, alternando gli scafi per manutenzione e prove, e di esercitare sia la modalità flotta sia il match race. Come ha spiegato uno dei coach del team, Simone Salvà l’obiettivo è raccogliere dati sulle condizioni meteo-marine che saranno utili non solo per le prove di settembre ma soprattutto per le regate del 2027.
Caratteristiche del campo di regata a Napoli
Il Golfo di Napoli presenta peculiarità meteorologiche e marine diverse rispetto a Cagliari: l’alta pressione tende a produrre una brezza di mare più leggera e, essendo Napoli uno snodo marittimo importante, occorre considerare l’onda generata dal traffico navale. Queste variabili sono componenti fondamentali per la strategia di allenamento e per la taratura delle prestazioni delle imbarcazioni.
Dal punto di vista operativo, la contemporanea attività a Napoli e a Cagliari — dove si seguono preparazione e sviluppo sull’AC75 — conferma la natura multifocale del progetto tecnico del team in questa fase.
Accoglienza istituzionale e significato simbolico
Per suggellare l’arrivo a Napoli il team è stato ricevuto dal sindaco Gaetano Manfredi a Palazzo San Giacomo. Il primo cittadino ha sottolineato l’inizio dell’esperienza cittadina con parole di incoraggiamento: “Oggi comincia l’avventura di Luna Rossa a Napoli” e ha espresso il sostegno della città al team e alla famiglia Bertelli.
Durante l’incontro era presente anche il presidente del Circolo del Remo e della Vela ItaliaRoberto Mottola di Amato che ha posto l’accento sul legame storico con la squadra: “Luna Rossa è nei nostri cuori da trent’anni e adesso lo è ancor di più“. Queste parole ribadiscono il valore locale e lo spirito di rappresentanza nazionale attribuito al progetto.
Il ceo del team, Max Sirena ha definito la giornata come “molto importante dal punto di vista sportivo e di forte significato simbolico” sottolineando come la navigazione nelle acque napoletane a meno di un anno dall’inizio delle regate rappresenti una pietra miliare per il percorso del team. Sirena ha evidenziato sia l’aspetto tecnico della presa di confidenza con il campo di regata sia l’importanza psicologica di competere nella venue ufficiale, oltre al compito di coinvolgere il pubblico locale e avvicinare i cittadini napoletani alla manifestazione.
Anche il timoniere Peter Burling ha commentato l’accoglienza ricevuta: “Abbiamo ricevuto un’accoglienza straordinaria” e ha espresso entusiasmo per la possibilità di regatare in un luogo che ha definito molto bello, guardando con fiducia all’anno che precede l’evento principale.
Ruolo di Napoli nell’avvicinamento alla Coppa America
La scelta di svolgere prove nell’area urbana del Golfo conferisce a Napoli un ruolo logistico e promozionale rilevante nel processo di preparazione alla Coppa America. Oltre agli aspetti sportivi immediati, la presenza di Luna Rossa rafforza i legami con i circoli nautici locali e mette in evidenza la città come sede di una parte significativa del percorso sportivo verso il 2027.



