Il P2 di Bordeaux conferma il copione che ha caratterizzato la stagione: le semifinali maschili si sono chiuse senza sorprese, entrambe in due set, e la finalissima opporrà ancora una volta le due coppie che stanno monopolizzando il panorama maschile. La rivalità tra Arturo Coello/Agustin Tapia e Ale Galan/Federico Chingotto raggiunge così il suo 38° capitolo, mentre il calendario recente registra un equilibrio netto tra le due formazioni.
Semifinali a Bordeaux: esito, score e dinamiche di gioco
Il match che ha deciso uno dei posti in finale è terminato con un netto 6-3 6-2 in favore di Coello/Tapia concluso in appena 62 minuti. I numeri raccontano una partita dominata dai numeri 1 del mondo, capaci di accelerare nei momenti chiave e di chiudere con efficienza contro Paquito Navarro/Martin Di Nenno coppia che aveva eliminato Lebron/Augsburger a Bruxelles e che aveva mostrato un ottimo livello nel torneo.
Da parte opposta si sono guadagnati la finale Galan e Chingotto vittoriosi con un doppio 7-5 in 1 ora e 34 minuti contro Franco Stupaczuk/Mike Yanguas. In un confronto equilibrato i due hanno saputo imprimere maggiore decisione nei giochi decisivi: per Galan è stata un’ulteriore dimostrazione di continuità, con una prestazione che ha dato numeri impressionanti in termini di colpi vincenti e controllo del punteggio.
Elementi tecnici e terreno di gioco
Il campo più lento di Bordeaux ha inciso sulle scelte tattiche: ha favorito lo scambio prolungato e le soluzioni di tocco, mettendo in evidenza la capacità di costruzione di punto di entrambe le coppie. In particolare, la superficie ha esaltato il gioco di Coello/Tapia che hanno saputo gestire i momenti di pressione mantenendo un ritmo alto e limitando gli errori gratuiti rispetto agli avversari.
I precedenti e le statistiche individuali che spiegano la rivalità
Il confronto stagionale arriva al nono scontro diretto dell’anno, con il bilancio in perfetta parità sul 4-4. In questa fase della stagione Coello/Tapia hanno conquistato gli ultimi tre tornei disputati, rispettivamente a RomaValencia e Valladolid ribaltando l’inerzia che in precedenza aveva visto Galan e Chingotto imporsi per quattro successi consecutivi sui Golden Boys.
Analizzando i dati individuali emerge un quadro interessante: Ale Galan e Agustin Tapia si sono affrontati in totale 71 volte, con Tapia avanti per 38 a 33. Questi numeri spiegano la profondità del confronto fra i protagonisti e la frequenza degli incroci a livelli alti del circuito.
Le performance di Chingotto nei confronti diretti
Le statistiche individuali di Federico Chingotto contro i due avversari principali sono meno favorevoli: il suo bilancio lo vede in svantaggio rispetto a Tapia e Coello con precedenti che mostrano la difficoltà storica a imporsi singolarmente contro questi rivali. Questa dinamica si spiega anche con il fatto che Chingotto ha costruito la sua parabola recente in coppia con Galan, e il duo necessita spesso di un Ale in versione eccellente per competere stabilmente con i Golden Boys.
Dal punto di vista della classifica, dopo una partenza incerta della stagione, Coello/Tapia hanno creato un margine significativo nella FIP Race consolidando il ruolo di favoriti nella corsa al numero uno fino alla pausa estiva. L’appuntamento di Bordeaux precede altri tornei importanti in calendario, ma al momento la sensazione è che lo schema competitivo rimanga in mano a queste due coppie.
La finale maschile è in programma domenica non prima delle 15:30 dopo la disputa della finale femminile alle 14: sarà un nuovo capitolo di una rivalità che continua a scrivere pagine importanti del circuito maschile.


