Becoming Her: Prima di diventare grandi è il nuovo documentario prodotto dallo Juventus Creator Lab che mette al centro il percorso umano e sportivo di tre giovani calciatrici legate alla galassia bianconera. Con la voce narrante in italiano di Francesca Michielin il film segue la vita quotidiana, gli allenamenti e i momenti più delicati del passaggio dall’adolescenza all’età adulta.
Il progetto sarà presentato in anteprima il 20 luglio nel programma Evento Speciale del Giffoni Film Festival e debutterà poi in streaming su Disney+ all’interno della sezione ESPN a settembre 2026. Attraverso tre storie distinte ma collegate, il documentario esplora il ruolo del calcio come leva di fiducia, identità e comunità.
Tre percorsi a confronto: Vinovo, Al Khobar e Los Angeles
Il cuore del documentario sono le protagoniste: Anna Copelli appartenente al settore giovanile della Juventus e allenata all’Allianz Training Center di VinovoSofia Cholovskaya tesserata alla Juventus Academy di Al Khobar in Arabia Saudita; e Samantha Lee che si allena nella Juventus Academy di Los Angeles. Ogni ragazza vive routine e priorità diverse: scuola, relazioni, allenamenti e aspirazioni professionali.
Nel racconto, il confronto geografico non è solo scenografico: diventa uno strumento per mostrare come le stesse regole del gioco possano modellare sogni e abitudini diverse. L’allenamento quotidiano, gli standard tecnici e le relazioni con allenatori e compagne emergono come elementi comuni che guidano la crescita di ciascuna protagonista.
Anna Copelli: il passaggio all’età adulta segnato dall’infortunio
La trama apre idealmente a Vinovo dove Anna celebra il suo diciottesimo compleanno insieme alle compagne della Juventus Under 19 momento simbolico del passaggio all’età adulta. Il suo percorso però subisce un arresto brusco a causa di un infortunio al ginocchio la diagnosi, l’intervento chirurgico e la successiva riabilitazione diventano tappe centrali del documentario.
La vicenda di Anna mette in luce due aspetti spesso raccontati ma raramente approfonditi: la dimensione psicologica della riabilitazione e il ruolo del gruppo squadra come rete di supporto. Il ritorno progressivo al campo è mostrato non solo come recupero fisico, ma come una vera e propria esperienza formativa.
Tra campo e scuola: sogni che si costruiscono lontano e vicino
Sofia e Samantha rappresentano due scenari internazionali in cui il progetto formativo della Juventus si declina in modi differenti. Sofia, ad Al Khobar deve spesso bilanciare impegni scolastici e allenamenti, coltivando l’obiettivo del professionismo in un contesto culturale e logisitico diverso dall’Europa.
Samantha, a Los Angeles alterna lo studio con la pratica calcistica e coltiva anche aspetti creativi della propria identità. Per entrambe il calcio diventa un strumento di affermazione non solo performance sportive, ma modalità per costruire autostima e prospettive future.
Il calcio come formazione personale
Il documentario non limita la sua attenzione al gesto tecnico: mette in evidenza come l’esperienza nelle Juventus Academy contribuisca allo sviluppo di competenze trasversali. Fiducia in sé stesse, capacità relazionali e gestione delle difficoltà sono raccontate attraverso scene di allenamento, momenti domestici e interviste intime.
Attraverso questo prisma, il calcio diventa un linguaggio che aiuta le protagoniste a delineare scelte di vita e professionali. Le storie si intrecciano senza forzature narrative, restituendo un quadro coerente e umano delle sfide che accompagnano chi decide di crescere dentro il mondo del calcio femminile.
Dal festival allo streaming: date e distribuzione
La prima visione pubblica è fissata per il 20 luglio al Giffoni Film Festival nella sezione Evento Speciale. Dopo l’anteprima, il documentario sarà disponibile in esclusiva su Disney+ nella sezione ESPN a partire da settembre 2026. La scelta della piattaforma garantisce una visibilità internazionale e la possibilità di dialogare con un pubblico più ampio rispetto ai tradizionali canali sportivi.
La produzione curata dallo Juventus Creator Lab e la voce narrante di Francesca Michielin aggiungono al progetto elementi di riconoscibilità culturale e musicale, valorizzando al contempo il tema della rappresentazione femminile nello sport.


