Matteo Berrettini, uno dei tennisti italiani più promettenti, ha deciso di saltare i tornei ATP 250 di Gstaad e Kitzbuhel che aveva vinto nel 2026. La scelta è motivata da un dolore cronico all’anca che richiede riposo e recupero. Questo passo strategico mira a preparare al meglio il giocatore per la stagione sul cemento americano un periodo cruciale per accumulare punti e migliorare la sua classifica.
La decisione è stata comunicata attraverso un post su Instagram dove Berrettini ha spiegato la situazione con trasparenza. “Voglio condividere un aggiornamento”, ha scritto. “Sfortunatamente non giocherò a Gstaad e Kitzbuhel. Dopo un consulto con il mio medico e team, mi è stato diagnosticato un dolore cronico all’anca e mi hanno consigliato di cancellarmi da questi eventi e riposarmi per arrivare pronto alla stagione sul cemento americano.”
La salute come priorità
La salute di Berrettini è sempre stata una priorità, soprattutto dopo i ricorrenti infortuni che hanno segnato la sua carriera. La scelta di saltare questi tornei, nonostante siano stati vittorie significative per lui, dimostra una maturità professionale e una consapevolezza delle proprie limitazioni fisiche. “Grazie per il continuo supporto, ci vedremo presto sui campi in duro”, ha concluso il tennista, rassicurando i suoi fan sul suo ritorno imminente.
Il percorso di Berrettini
Lo scorso anno, dopo una sconfitta all’esordio a Wimbledon Berrettini si è fermato per tutta l’estate, rientrando solo a fine settembre in Cina a Hangzhou. Nonostante un’altra sconfitta all’esordio, ha concluso l’annata con risultati positivi, raggiungendo i quarti a Vienna e Metz. Il punto culminante è stato la Davis Cup a Bologna dove ha contribuito in modo decisivo alla vittoria dell’Italia insieme a Lorenzo Cobolli.
Le prospettive future
Con il Live Ranking ATP che lo vede attualmente al 42° posto Berrettini ha l’opportunità di riguadagnare posizioni nei prossimi tornei in Nord America. La sua partecipazione a questi eventi sarà cruciale per migliorare la sua classifica e prepararsi per le sfide future. La decisione di curare il dolore all’anca è un investimento per il futuro, permettendogli di tornare in campo con maggiore forza e determinazione.
Il successo degli altri azzurri
Mentre Berrettini si concentra sul recupero, altri tennisti italiani stanno brillando sui campi. Flavio Cobolli e Jasmine Paolini hanno raggiunto gli ottavi di finale a Wimbledon dimostrando il loro talento e la loro capacità di competere ai massimi livelli. Cobolli ha superato Karen Khachanov in una battaglia di quattro ore, mentre Paolini ha travolto Maria Sakkari con un netto 6-1, 6-2.
Questi successi rappresentano un momento di orgoglio per il tennis italiano, con giovani talenti che si affermano a livello internazionale. La strada per il successo è lunga e piena di sfide, ma con la giusta preparazione e determinazione, i nostri atleti possono raggiungere traguardi sempre più ambiziosi.


