La Summer Night 2026 di Pallavolo Padova si è svolta martedì 7 luglio nella cornice di Tenuta Galilei a Mestrino, trasformando la tradizionale cena d’inizio stagione in un momento di riconoscimento per tutti gli attori che sostengono il club. L’appuntamento ha riunito sponsor, partner, rappresentanti istituzionali e i protagonisti del mondo bianconero in una serata pensata per valorizzare le relazioni e il lavoro quotidiano che mantiene viva la società.
Più che risultati sportivi, la serata ha messo al centro le persone: dirigenti, staff, giovani atlete e imprenditori locali. Questo fil rouge ha guidato gli interventi e ha restituito l’immagine di un ecosistema che va oltre la prima squadra di SuperLega coinvolgendo club, accademia e comunità territoriale.
Interventi istituzionali e il valore sociale del progetto
Ad aprire gli interventi è stato il presidente Fabio Cremonese, il quale ha sottolineato come l’elemento fondamentale della società non siano i trofei ma il capitale umano: «Dietro ogni tappa di questo progetto c’è una comunità che lavora con passione», ha detto, richiamando l’attenzione sulla necessità di potenziare organizzazione e strutture per sostenere la crescita. L’idea proposta è quella di una crescita collettiva, dove il miglioramento amministrativo e logistico permette il rafforzamento di tutte le componenti del club.
L’assessore al bilancio Filippo Giacinti ha ripreso questo concetto evidenziando il contributo degli imprenditori locali: la società non solo porta visibilità a Padova ma genera un valore sociale per la provincia, creando opportunità per i giovani e consolidando reti di sostegno tra aziende e associazioni sportive. Il suo discorso ha rimarcato come lo sport possa essere volano di coesione territoriale.
Il saluto di Diego Bonavina e il peso della comunicazione
L’intervento dell’assessore allo sport Diego Bonavina è stato tra i più attesi: ha elogiato la squadra per l’immagine costruita anche tramite la comunicazione digitale, ricordando che oggi i contenuti prodotti permettono di raggiungere un pubblico internazionale. Bonavina ha offerto una nota personale definendo la serata una delle ultime tappe del suo impegno e sottolineando il valore delle relazioni umane coltivate in questi anni: «Ho ricevuto molto più di quanto ho dato», ha commentato, suscitando un caloroso applauso da parte dei presenti.
Focus sul settore giovanile femminile: nuove categorie e valori
Uno dei momenti più significativi è stato dedicato al settore giovanile femminile presentato da Giancarlo Bettio, presidente dell’A.S.D. Pallavolo Padova WM. Bettio ha spiegato come la sezione femminile sia in forte espansione e abbia in programma l’attivazione di una nuova categoria per la prossima stagione, puntando su una formazione che privilegia educazione e valori prima ancora dei risultati. Secondo il presidente, l’Accademia Kioene rappresenta un serbatoio di talenti e un laboratorio educativo per la città.
L’espansione del settore giovanile è stata raccontata come un investimento a lungo termine: grazie al sostegno di sponsor e partner, la società può offrire servizi di qualità che non riguardano solo l’agonismo ma anche la crescita personale dei ragazzi e delle ragazze coinvolti. Questo approccio è stato descritto come uno dei punti di forza che colloca la realtà tra le più importanti in Italia per organizzazione e qualità del servizio.
Il legame con sponsor e territorio
Durante la serata è emersa con forza l’importanza del rapporto con chi sostiene il club: imprese e sponsor locali sono stati definiti essenziali per la tenuta del progetto. Non si tratta soltanto di visibilità, ma di una rete che permette attività continuative, dalla prima squadra alle giovanili, e alimenta una comunità sportiva radicata nel territorio. La presenza costante degli imprenditori è stata citata come esempio di responsabilità sociale imprenditoriale.
Atmosfera e iniziative della serata
L’evento si è svolto nella suggestiva Tenuta Galilei, partner che ha messo a disposizione gli spazi per l’occasione. Per sorprendere gli ospiti, uno sponsor ha offerto una grande mongolfiera che ha arricchito la serata con un momento di spettacolo e condivisione, permettendo ai partecipanti di vivere un’esperienza simbolica collegata al tema della crescita e della prospettiva. Gli organizzatori hanno curato l’atmosfera in chiave conviviale per rafforzare il senso di famiglia tra i presenti.
La cena ha lasciato spazio a conversazioni informali e al consolidamento di relazioni che, nelle parole dei dirigenti, sono la risorsa più preziosa della stagione che sta per iniziare. L’appuntamento ha



