Gli Europei di tuffi di Parigi 2026 hanno visto l’Italia conquistare un oro storico nel Team Event. La squadra azzurra, composta da Chiara PellacaniMatteo SantoroSarah Jodoin di Maria e Raffaele Pelligra ha dominato la competizione con un punteggio di 410,60 punti.
La vittoria dell’Italia nel Team Event
La gara del Team Event è stata una prova di completezza e qualità tecnica, dove ogni squadra ha dovuto completare sei tuffi, combinando prove individuali maschili e femminili dai 3 metri e dai 10 metri, oltre a sincro misti dal trampolino e dalla piattaforma. Gli azzurri hanno dimostrato una straordinaria coesione e precisione, con esibizioni impeccabili che hanno lasciato il segno.
La Russia, rappresentata dagli Atleti Neutrali Autorizzati, ha chiuso al secondo posto con 385,80 punti, mentre l’Ucraina ha conquistato il bronzo con 368,20 punti. La Polonia ha sfiorato il podio con 368,05 punti, precedendo la Spagna (346,30) e la Francia (338,60). La Germania ha chiuso al sesto posto con 319,20 punti, seguita dai Paesi Bassi (311,60) e dall’Armenia (213,00).
Le performance individuali e i momenti salienti
Tra i momenti salienti della gara, spiccano le esibizioni di Chiara Pellacani e Matteo Santoro che hanno dimostrato ancora una volta il loro valore internazionale. Pellacani, reduce da due medaglie individuali Mondiali, ha confermato la sua leadership, mentre Santoro ha mostrato una crescita costante dopo il titolo mondiale nel sincro misto.
Il debuttante Raffaele Pelligra appena 17enne, ha sorpreso tutti con due grandi esecuzioni dalla piattaforma, contribuendo in modo decisivo alla vittoria. Anche Sarah Jodoin di Maria campionessa europea in carica dai 10 metri, ha offerto una prestazione di altissimo livello.
I dettagli della competizione
La gara è stata caratterizzata da momenti di alta tensione e precisione tecnica. Gli azzurri hanno saputo gestire la pressione, commettendo solo qualche piccola sbavatura, come il tuffo di Santoro dai 3 metri. Tuttavia, la loro coesione e la qualità delle esecuzioni hanno fatto la differenza.
La Russia ha cercato di rispondere con tuffi ben eseguiti, ma non è riuscita a colmare il divario con l’Italia. L’Ucraina ha compiuto una rimonta impressionante, totalizzando 71 punti nell’ultima parte della gara. La Francia, nonostante un buon avvio, ha chiuso fuori dal podio con un punteggio di 338,60.
La Germania ha avuto un inizio difficile, con errori nella sincronia e nell’ingresso in acqua, mentre i Paesi Bassi hanno commesso qualche sbavatura nei tuffi dal trampolino. L’Armenia, con un punteggio di 213,00, ha chiuso la classifica.
Il futuro della squadra azzurra
Questa vittoria rappresenta un importante punto di partenza per la squadra azzurra, che punta a confermarsi tra le potenze del continente. La Nazionale, guidata dal direttore tecnico Oscar Bertone sta attraversando un processo di ricambio generazionale, inserendo progressivamente nuove leve come Pelligra.
Gli Europei di Parigi 2026 sono solo l’inizio di una stagione ricca di impegni per gli azzurri, che vedranno anche la partecipazione di Elisa Pizzini nel sincro femminile dai 3 metri e di Stefano Belotti nel sincro maschile con Santoro. La squadra azzurra ha dimostrato di essere pronta a competere ai massimi livelli, con un mix di esperienza e giovani talenti.



