Salta al contenuto
5 Agosto 2026

Carlo Borlenghi: il fotografo che ha immortalato la storia della vela

Carlo Borlenghi, il leggendario fotografo di mare, ci ha lasciati a 70 anni. Scopri come ha catturato l'essenza della vela e delle regate.

Carlo Borlenghi: il fotografo che ha immortalato la storia della vela

Il mondo della vela è in lutto per la scomparsa di Carlo Borlenghi il fotografo che ha saputo catturare l’anima del mare e delle regate. Nato a Bellano nel 1956, Borlenghi ha dedicato la sua vita a immortalare i momenti più emozionanti della nautica, diventando un punto di riferimento per tutti gli appassionati.

Una carriera dedicata al mare

La carriera di Borlenghi è iniziata sul Lago di Como dove ha iniziato a fotografare le regate locali. Grazie alla sua passione e al suo talento, ha presto attirato l’attenzione della rivista Uomo Mare Vogue che lo ha portato a viaggiare per il mondo per documentare i più importanti eventi nautici.

Nel 1983, a soli 27 anni, Borlenghi ha seguito la campagna di Azzurra la prima barca italiana a partecipare all’America’s Cup a Newport. Da quel momento, è diventato un punto di riferimento per la fotografia nautica, documentando numerose campagne di Coppa America, tra cui quelle di ItaliaIl Moro di VeneziaLuna Rossa e Alinghi.

L’America’s Cup e oltre

Borlenghi ha seguito l’evoluzione della vela agonistica, fotografando le regate Rolex la Whitbread e la Volvo Ocean Race le traversate e le imprese oceaniche di Giovanni Soldini la Barcolana e numerosi altri eventi che hanno segnato la storia recente della navigazione a vela.

La sua conoscenza approfondita delle barche, delle manovre e del vento gli ha permesso di intuire ciò che sarebbe accaduto un istante dopo, catturando momenti unici che hanno reso le sue fotografie iconiche. Le sue immagini non si limitano a documentare la storia della vela; in molti casi sono diventate esse stesse il modo attraverso cui quella storia viene ricordata.

Un patrimonio di immagini

Borlenghi ha ricevuto numerosi riconoscimenti nel corso della sua carriera, tra cui il Grand Prix Professionnel de la Photo de Mer e il premio Omega come miglior fotografo sportivo. Nel 2007, ha ricevuto una targa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la sua lunga attività in favore del mondo della vela.

Il suo archivio è un patrimonio immenso nel quale la vela appare in tutte le sue forme: competizione e avventura, eleganza e fatica, precisione tecnica e improvvisa meraviglia. Le sue fotografie continuano a mostrarci il mare e le barche, ma ci parlano anche dell’uomo che sapeva aspettare il momento giusto per premere il pulsante di scatto.

La passione per i ritratti

Negli ultimi anni, Borlenghi ha sviluppato una passione per i ritratti, fotografando migliaia di persone durante la Barcolana e i suoi concittadini di Bellano. I suoi ritratti sono diventati manifesti e libri, regalando a tutti la possibilità di vedere il meglio di sé attraverso i suoi occhi.

La proposta è che tutti coloro che sono stati fotografati da Borlenghi tirino fuori quelle immagini, le postino e le facciano girare come segno di gratitudine e saluto a un grandissimo interprete. Attraverso quelle immagini, possiamo guardare con i nostri occhi quelli di Borlenghi che ci ha regalato tanta bellezza.

I funerali di Carlo Borlenghi si svolgeranno il 5 agosto alle 11:30 nella chiesa di Santi Nazzaro e Celso a Bellano. Un abbraccio alla moglie Alessandra e a tutti i suoi fotografi.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.