Il tennis moderno è un gioco di velocità, potenza e resistenza, ma anche di gestione intelligente delle risorse fisiche. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, i due protagonisti indiscussi degli ultimi anni, lo sanno bene. Mentre si avvicinano agli Us Open 2026, entrambi devono fare i conti con infortuni e scelte strategiche che potrebbero influenzare il loro percorso verso il successo.
La stagione 2026 ha visto i due campioni affrontare diverse difficoltà fisiche. Sinner ha avuto problemi al ginocchio destro, mentre Alcaraz ha dovuto gestire un infortunio al polso. Questi problemi non sono solo fisici, ma anche mentali, poiché i giocatori devono bilanciare la voglia di vincere con la necessità di preservare il proprio corpo per il lungo termine.
Le condizioni fisiche di Sinner e Alcaraz
Jannik Sinner ha avuto un inizio di stagione promettente, ma il suo ginocchio destro ha iniziato a dare problemi dopo la caduta durante il torneo di Wimbledon. Il campione di Sesto Pusteria ha deciso di saltare il torneo di Cincinnati per dedicarsi alla riabilitazione e arrivare agli Us Open nel miglior stato possibile. Le terapie con onde d’urto suggeriscono che si tratti di un’infiammazione tendinea causata dalle sollecitazioni del tennis moderno.
Carlos Alcaraz, d’altra parte, ha iniziato l’anno con la vittoria all’Australian Open, realizzando così il Career Grand Slam. Tuttavia, dopo Montecarlo, ha dovuto affrontare una sosta forzata a causa del polso. Il suo team ha deciso di non affrettare il rientro in campo per evitare rischi maggiori. Alcaraz sta lavorando duramente per recuperare la completa funzionalità del polso e fissare una soglia di rientro tra l’80 e il 90% della sua forma fisica.
Le strategie per gli Us Open
La decisione di Sinner di saltare Cincinnati è un esempio di un approccio conservativo che mira a preservare la sua forma fisica per gli Us Open. Il campione italiano ha programmato di partire per New York all’inizio della prossima settimana, dopo aver festeggiato il suo 25° compleanno. Avrà così 12 giorni per rodarsi sui campi di Flushing Meadows, dove trionfò nel 2026.
Alcaraz, invece, sta affrontando un momento delicato. Il suo team ha deciso di non affrettare il rientro in campo per evitare rischi maggiori. Lo spagnolo sta lavorando duramente per recuperare la completa funzionalità del polso e fissare una soglia di rientro tra l’80 e il 90% della sua forma fisica. La sua partecipazione agli Us Open è ancora incerta, ma il suo impegno nella riabilitazione è evidente.
Il futuro del tennis moderno
Il tennis moderno è caratterizzato da atleti più alti, scambi più violenti e un gioco in open stance obbligato dalla velocità a cui corre la palla. Questo stile di gioco pone un maggiore stress su articolazioni e legamenti, rendendo la gestione degli infortuni una parte cruciale della carriera di un tennista.
Sinner e Alcaraz rappresentano la nuova generazione di tennisti che devono bilanciare la voglia di vincere con la necessità di preservare il proprio corpo per il lungo termine. La loro capacità di gestire gli infortuni e fare scelte strategiche intelligenti sarà fondamentale per il loro successo futuro.



